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Sosta sulla Principessa, il giudice dà ragione a un camperista

Auto in sosta sulla Principessa (Foto Barlettani)
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Auto in sosta sulla Principessa (Foto Barlettani)

San Vincenzo: il Tribunale di Livorno condanna il Comune a pagare multa e spese legali. Ok al parcheggio dei caravan

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SAN VINCENZO. Non solo il Comune di San Vincenzo dovrà restituire al camperista i 57,10 euro della multa (già pagata) che gli era stata fatta nel 2014, ma il Tribunale di Livorno ha condannato l’amministrazione al pagamento delle spese legali di primo e secondo grado di giudizio (un totale di 1196 euro).

Una vittoria importante, esulta l’Associazione camperisti, quella di Massimo Tomassoli, camperista fiorentino che nel 2014 aveva parcheggiato il suo mezzo lungo la Principessa. I vigili urbani di San Vincenzo gli avevano fatto una multa (57,10 euro) perché in quella zona è consentita la sosta di auto e mezzi a due ruote, ma non quella di autocaravan.

Tomassoli ha fatto ricorso al Giudice di pace di Piombino che, con sentenza 213/2014, aveva dichiarato cessata la materia del contendere dato che l’uomo aveva pagato la sanzione. Il camperista non si è arreso e ha presentato appello. Il Tribunale di Livorno, con la sentenza del giudice Azzurra Fodra, gli ha dato pienamente ragione.

Il giudice ha stabilito infatti l’illegittimità del l’ordinanza comunale 176/2008 sulla base della quale era stata emessa la sanzione amministrativa. Un’ordinanza che «risulta disciplinare la sosta su via della Principessa in maniera discriminatoria per i conducenti di autocaravan», si legge nella sentenza.

In particolare, a fronte di un generale divieto di sosta sulla Principessa, nell’ordinanza si consente la sosta permanente di auto e mezzi a due ruote, ma mantiene il divieto di sosta per i camper. Secondo il giudice Fodra, l’ordinanza appare in contrasto con i principi del ministero dei Trasporti «che ribadisce come provvedimenti limitativi della sosta possano essere adottati solo per esigenze della collettività». Non solo, a conferma delle proprie deduzioni, il giudice fa presente che «nell’aprile del 2015, a seguito del contenzioso con l’Ancc (associazione nazionale coordinamento camperisti) e dei successivi provvedimenti emessi dalla magistratura ordinaria e amministrativa, ha revocato l’ordinanza 176/2008».

Una sentenza che di fatto apre ai camperisti la possibilità di parcheggiare lungo la Principessa. (a.c.)

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