Riprese archiviate a disposizione degli inquirenti
Le immagini possono essere visionate in tempo reale dalle forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia di Stato, e dagli agenti della centrale operativa della polizia municipale di Cecina. Il tutto...
Le immagini possono essere visionate in tempo reale dalle forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia di Stato, e dagli agenti della centrale operativa della polizia municipale di Cecina. Il tutto attraverso un accesso sicuro al server su cui vengono inviate dalle singole telecamere le riprese. In chiave sicurezza a pesare sarà anche l’effetto deterrente, almeno per una serie di reati minori. Più difficile che riescano a scoraggiare dei rapinatori. La prova recente sono le due rapine in centro a Cecina ai danni della filiale del Monte dei paschi di corso Matteotti, con i malviventi che sono sfilati davanti alle telecamere già presenti in centro. In questi casi però potranno rivelarsi un utile strumento per l’acquisizione di elementi utili in fase di indagine per risalire agli autori dei reati. Le immagini, infatti, per legge saranno archiviate per 7 giorni. Un arco di tempo necessario per eseguire ricerche ed eventualmente acquisirle a supporto delle indagini prima che vengano distrutte. Ma la promessa è di riuscire a incrociare le informazioni registrate dagli occhi elettronici con le banche dati a disposizione delle forze dell’ordine. Si tratta, infatti, di telecamere in grado di leggere le targhe dei veicoli e di confrontarle pressoché in tempo reale con le cosiddette black-list delle forze dell’ordine, gli archivi per esempio di auto rubate o di proprietà di pregiudicati.
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