Il Tirreno

Nuovo punto vendita per Terre dell’Etruria

di Manolo Morandini
Nuovo punto vendita per Terre dell’Etruria

Castagneto Carducci, la coop archivia un anno difficile con numeri in positivo A Donoratico il cantiere all’ex magazzino, l’inaugurazione è fissata a maggio

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CASTAGNETO CARDUCCI. «Archiviamo un anno difficile, al di là degli aspetti climatici anche per il picco in negativo della campagna olearia 2014». La premessa del presidente di Terre dell’Etruria Massimo Carlotti è necessaria. È in questa cornice che le cifre del bilancio consolidato al 31 agosto 2015 devono essere inquadrate: 44,5 milioni di euro di ricavi, un patrimonio netto da 9,8 milioni e 3.432 soci. E un risultato dell’attività caratteristica della coop che opera sui territori di Livorno, Pisa e Grosseto che chiude con un risultato positivo di 500.000 euro.

Terre dell’Etruria si conferma, insomma, la prima cooperativa di servizi in agricoltura multisettoriale in Toscana e una delle maggiori a livello nazionale. «Quello che abbiamo conseguito è un risultato collegiale del consiglio di amministrazione che ha trovato la strategia economica adeguata al contenimento dei costi – dice Carlotti –. Ma si deve anche all’impegno del personale per l’attività svolta in favore dei soci».

Il fatturato si attesta a 44,5 milioni di euro e rispetto all’esercizio precedente registra un +3%, nonostante la pessima performance dell’olio nella scorsa stagione compensata da un aumento dell’ortofrutta. La cooperativa ha investito oltre 2 milioni e ha incrementato la presenza sul territorio. Queste alcune delle cifre illustrate dal presidente Carlotti nell’assembla in cui è stato approvato il bilancio che si è tenuta il 27 febbraio a Manciano, in provincia di Grosseto. Ad oggi la cooperativa conta 109 addetti ed è operativa in Toscana con 4 frantoi, 15 magazzini, 14 centri di stoccaggio cereali, una cantina e una centrale ortofrutticola, oltre a società collegate.

«Terre dell’Etruria rappresenta cinque filiere: olio, vino, ortofrutta, cereali, agroforniture – sottolinea Carlotti –. Ognuna ha proprie dinamiche, specificità di struttura della catena del valore, una propria dimensione di ambienti competitivi e di competitori. E oltre a questa molteplicità di mercati in cui siamo chiamati a muoverci, lavorando nell’agroalimentare, risentiamo pesantemente di varianti esogene come la stagionalità e il clima che influenzano direttamente il risultato economico della cooperativa».

Uno dei punti principali delle attività del 2015, che vedrà la sua maggiore espressione nei prossimi tre anni, riguarda il miglioramento dei punti vendita e dei magazzini in Toscana con interventi a Cascina e Chianni, Sgrillozzo, Poderone e Montiano, Venturina. Dovremo attendere maggio per scoprire la veste del punto vendita in fase di allestimento nel centro aziendale di Donoratico. I lavori sono in corso. La struttura adiacente alla sede amministrativa della Cooperativa, in via del Casone Ugolino sarà rimessa a nuovo. Il capannone, che un tempo fu sede del primo punto vendita, da anni era adibito a magazzino. Uno spazio di 600 metri quadrati destinato ad accogliere molte categorie merceologiche: dalle forniture per l’agricoltura professionale agli articoli per il giardinaggio hobbistico, abbigliamento per il tempo libero e articoli casalinghi, alimenti e accessori per gli animali domestici. La novità sarà il reparto alimentare. Qui sarà possibile degustare e acquistare prodotti del territorio quali olio extravergine di oliva, vini della zona di Bolgheri e di Magliano, sia sfusi che imbottigliati. Inoltre, i prodotti freschi trattati dalla cooperativa: ortofrutta, formaggi e salumi.

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