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I Noe in Solvay per verificare il piano di bonifica

I Noe in Solvay per verificare il piano di bonifica

ROSIGNANO. Controlli dei carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) all’interno dello stabilimento Solvay. La verifica, in cui i militari sono stati impegnati quasi l’intera giornata di venerdì...

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ROSIGNANO. Controlli dei carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) all’interno dello stabilimento Solvay. La verifica, in cui i militari sono stati impegnati quasi l’intera giornata di venerdì scorso, è stata organizzata per controllare l’attuazione del previsto piano di bonifica da parte della società chimica. Due le tipologie di accertamenti che i Noe hanno portato avanti: verifiche sugli scarichi a mare e sulle condizioni delle acque di falda. I militari, che eseguono regolarmente questo tipo di verifiche all’interno dello stabilimento chimico, hanno verificato lo stato dei piezometri (strumenti posizionati lungo la barriera idraulica che misurano la percentuale della presenza di agenti inquinanti), prelevando anche campioni di acqua di falda così da analizzarli e capire appunto se le emissioni siano in linea con il piano di bonifica. Il Noe non ha avviato alcuna indagine, certo è che la presenza all’interno dello stabilimento dei militari del nucleo ecologico fa capire che l’azienda ha gli occhi puntati addosso.

Dal canto suo Solvay preferisce non dare troppi dettagli sui controlli del Noe. Certo non può negare che «hanno condotto accertamenti mirati ad acquisire informazioni circa specifiche tematiche ambientali e di salute nei luoghi di lavoro; le operazioni si sono svolte con il pieno supporto dei funzionari e del personale Solvay, che hanno messo a disposizione i dati richiesti e ogni informazione ritenuta utile ai fini dell'ispezione.». Da via Piave si affrettano inoltre a dire che, «Solvay svolge le proprie attività industriali in un contesto di trasparente e costante collaborazione con istituzioni e organi di controllo, nel rispetto delle normative e delle autorizzazioni rilasciate dagli stessi enti competenti».

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