Il Tirreno

Ladri di rame al cimitero nel mirino le grondaie

di Manolo Morandini
Il blocco di tombe spogliato di grondaie, caditoie e copertura in rame
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Il blocco di tombe spogliato di grondaie, caditoie e copertura in rame

Cecina, spogliato della copertura un intero blocco di tombe in via della Rimembranza Un episodio fotocopia di quello messo a segno la notte del 21 dicembre scorso

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CECINA. Una lunga scia di precedenti. Nessuna traccia per risalire agli autori del furto. E una sola certezza. Non c'è pace per grondaie e lastre di rame nel cimitero comunale di Cecina. A marzo dello scorso anno furono le grondaie a entrare nel mirino dei ladri. Per rubarle avevano approfittato di una piovosa notte di domenica. Un colpo senza lasciare tracce, scoperto solo a giorno inoltrato. E così è stato per le lastre di rame che in quel blocco di tombe fungevano da copertura. Sparite nella notte del 21 dicembre. E ancora nei giorni scorsi. Stessa dinamica e solita refurtiva.

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Qui via della Rimembranza. Per ricostruire cosa è successo e come si è svolto il colpo è bastato recarsi al cimitero, ascoltando chi fa visita ai propri cari tutti i giorni. Intanto, per vedere dove i ladri hanno colpito bisogna entrare dal cancello a sinistra del negozio del fioraio e raggiungere la fine del primo corridoio, per poi trovarsi davanti a un altro blocco che si presenta sempre più spoglio. Mancano quasi tutte le caditoie e le grondaie. E diverse decine di metri di tetto a protezione dei corridoi da cui si accede alle tombe al piano rialzato.

L’episodio, come i precedenti, è stato denunciato alle forze dell’ordine. E l’azione ha tutta l’impressione che a tornare sul posto siano sempre gli stessi, quasi a voler portare a termine il lavoro avviato nei mesi scorsi. Con intervalli di settimane, quasi a voler attendere che le acque tornino a calme dopo la rabbia e il senso di impotenza che seguono alla scoperta del furto.

Una zona difficile da presidiare il cimitero. Buia e con alle spalle una distesa di campi incolti. Da via Landi si è provato a correre ai ripari e da ottobre scorso c’è un servizio di vigilanza notturno che garantisce due ispezioni perimetrali esterne notturne del cimitero.

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