Il Tirreno

Già verso le dimissioni dopo 15 giorni dall’incarico

Già verso le dimissioni dopo 15 giorni dall’incarico

Fratres donatori di sangue: la neo presidente Orsini pronta a lasciare Disaccordi sui progetti dell’associazione, polemica dentro al consiglio

2 MINUTI DI LETTURA





DONORATICO. Sono passati poco più di 15 giorni e già venti di dimissioni aleggiano all’interno del direttivo del gruppo Fratres- Donatori del sangue di Castagneto Carducci. La notizia trapela dall’ultima assemblea che si è tenuta nel capoluogo e nella quale si è accesa una forte discussione tra i presenti, tanto che la presidente in carica, Antonella Orsini, ex assessore al sociale della Giunta di Fabio Tinti, avrebbe paventato le dimissioni. Non c’è ancora l’ufficialità che arriverà, se verrà confermata la decisione, lunedì sera, durante la prossima riunione del direttivo.

Una notizia se non altro inaspettata visto che il consiglio aveva appena rinnovato le cariche. Indiscrezioni parlano di disaccordi interni su temi e progetti importanti che la stessa associazione dovrebbe perseguire nel prossimo futuro. Resta in piedi comunque il consiglio direttivo che ha la maggioranza ed è composto da 13 persone tra cui oltre al vicepresidente Rudi Princi, che è stato il presidente dell’associazione fino ad ieri e ha rinunciato volontariamente al rinnovo dell’incarico, Nezval Stana, amministratore, Sara La Gatta segretario e Mario Bottai, capogruppo. Il nuovo incarico ad Orsini era stato motivato “per l'esperienza maturata in ambiti sociali dalla stessa, la sua conoscenza del territorio, la capacità di rapportarsi con le istituzioni ed il mondo dell'associazionismo in generale”. L’associazione Fratres è infatti molto attiva nel mondo del volontariato castagnetano e non solo e in crescita per numero di adesioni e attività. Una piccola realtà, quella che ha sede nel capoluogo, che vanta al proprio interno un numero crescente di donatori: oggi sono 700 gli iscritti, per un volume di donazioni che in nove anni ha raggiunto quota 10.000. Inoltre per l'anno corrente, da una stima di fine anno, le donazioni si attesteranno attorno alle 1180.

Era entusiasta della carica ricevuta Antonella Orsini che commentava: “Ho raccolto la sfida con entusiasmo e con l’intento di migliorare i livelli ottenuti da Fratres. E’ importante mantenere il ruolo attivo del volontariato e l'impegno che la stessa associazione dovrà assumere nel tempo. Dobbiamo concentrarci sull’incremento delle donazioni, obbiettivo primario di Fratres - aggiungeva - , con l’ampliamento della platea dei donatori, focalizzarci sui rapporti con l'azienda sanitaria locale, le istituzioni territoriali, gli organismi provinciali e regionali. La crescita dell'organismo – concludeva - sarà vincolata anche alla capacità di innovazione che tale consiglio potrà apportarvi”.

Divina Vitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera