Nasce l’associazione Trekking S. Vincenzo
Il sodalizio creato da un gruppo di amanti dell’escursionismo. Nel nome l’orchidea del monte Calvi
SAN VINCENZO. È nata ufficialmente l’associazione “Orchidea di monte Calvi-Trekking San Vincenzo”, gruppo formato alcuni mesi fa da amanti del trekking e dell’escursionismo in genere, con l'intento di far conoscere il piacere delle passeggiate nella natura. A fondarla sono stati i sanvincenzini Mirta Macchi, Francesco Buoncristiani, Walter Ghignoli, Walter Cappelli e Carla Cianchi.
Già nel 2013 Walter Cappelli lanciò la proposta di dare vita ad un’associazione di trekking, ma è all'inizio del 2015, attraverso il semplice passaparola, che un piccolo gruppo di persone si ritrova una domenica mattina per una scampagnata sul monte Calvi. Qualche tempo dopo, durante la manifestazione “Rifiuta il rifiuto”, Cappelli e buona parte del gruppo trovano altri che hanno da tempo in mente di creare un’associazione per la pratica del trekking.
Confortati anche dall’entusiasmo dell’assessore al Turismo di San Vincenzo Francesca Bientinesi (moglie di Francesco Buoncristiani, uno dei fondatori), Cappelli, Cianchi, Ghignoli, Macchi e lo stesso Buoncristiani danno vita all’associazione, il cui nome prende origine dal fatto che l’orchidea di monte Calvi è il simbolo tangibile del territorio locale, un fiore particolare e bello che in questo territorio esiste soltanto sul monte Calvi.
Le finalità dell’associazione sono molte, tutte riconducibili alla conoscenza e al rispetto del territorio circostante e di tutta l’Alta Maremma: promuovere il trekking in tutte le sue manifestazioni quale mezzo per conoscere, rispettare, difendere la natura e l’ambiente anche nei suoi aspetti culturali. Inoltre, far conoscere il territorio, svolgere attività sociali indirizzate in modo particolare ai giovani e alle scolaresche, organizzare iniziative per coinvolgere turisti e cittadini al rispetto dell’ambiente e collaborare con l’amministrazione comunale al fine di mantenere fruibili i sentieri comunali. Ma anche educare a muoversi nella natura e nell’ambiente e a valutare e valorizzare le proprie risorse fisiche e psicologiche avvicinandosi ad uno stile di vita più semplice.
L’associazione si propone anche di rispettare cultura e tradizioni. «Un’altra finalità importante – dicono i fondatori – sarà di riportare i bambini all’aria aperta, tramite attività didattiche a loro dedicate, per fare in modo che scoprano il piacere di toccare e interagire con la natura, misurandosi e relazionandosi con le bellezze di cui il nostro territorio è ricco». Cappelli è stato nominato presidente dell’associazione. A breve sarà organizzata una prima uscita aperta a tutti. Chi è interessato può rivolgersi ai fondatori e, a breve, potrà presentarsi il mercoledì dalle 17 alle 19 alla sede dell’associazione ospitata presso la Federcaccia in via della Croce rossa italiana 9, di fianco alla palestra comunale.
Paolo Federighi
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