Italia
Una stele in ricordo delle vittime delle Foibe
CECINA. Tante persone all'inaugurazione della stele in ricordo della tragedia delle foibe. Scoperto il monumento realizzato e donato dallo scultore Ferdinando Cerri. Presenti alla cerimonia il...
CECINA. Tante persone all'inaugurazione della stele in ricordo della tragedia delle foibe. Scoperto il monumento realizzato e donato dallo scultore Ferdinando Cerri. Presenti alla cerimonia il sindaco di Cecina e di Bibbona, il presidente del consiglio comunale, consiglieri, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e d’arma, don Marco Fabbri, gli studenti delle scuole medie e degli istituti superiori e diversi cittadini.
Una manifestazione nel corso della quale il sindaco Samuele Lippi e il presidente del consiglio Luigi Valori hanno sottolineato «l’importanza della memoria, il superamento delle pregiudiziali ideologiche nei confronti di una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio». Gli studenti delle scuole medie si sono presentati con al braccio una fascia bianca proprio a simboleggiare questa «grave dimenticanza della storiografia».
Sulla giornata è intervenuto il consigliere di Cecina Insieme Lorenzo Gasperini: «Il 31 marzo 2010 – ha scritto – il Consiglio Comunale approvava una mia mozione che chiedeva l’intitolazione di una piazza ai Martiri delle Foibe. Per la verità la proposta iniziale era per una Piazza Martiri del comunismo jugoslavo, ma la mediazione fu fondamentale per arrivare all’approvazione, vista l’indisponibilità del gruppo consiliare del Partito Democratico a riconoscere le tremende colpe storiche del comunismo, avendo il coraggio di nominarlo, quello “spettro che s’aggira per l’Europa”. Dopo una fitta discussione, che ebbe anche toni forti, riuscimmo, anche grazie alla mediazione di Stefano Benedetti, sul tema molto più moderato e ragionevole della sua maggioranza, ad arrivare all’approvazione. Ci vollero però ben tre anni perché l’amministrazione agisse come richiesto dalla mozione, e ponesse il cartello con la dicitura Piazza Martiri delle Foibe».
Alla cerimonia anche Alessandro Tinti in rappresentanza di Alleanza per Cecina: «Non sarà probabilmente mai possibile arrivare a una memoria condivisa, ma condiviso e forte deve essere, anche in questa nostra comunità, il sentimento di pietà e il ricordo per i caduti».
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