Il presidio
I guai del cimitero, piove dentro la camera ardente
A Donoratico manca anche l’alzaferetro per collocare le casse ai piani alti Alla segnalazione di Sinistra per Castagneto replica l’assessore Corsini
CASTAGNETO CARDUCCI. Mentre è in programma il tanto atteso intervento di restauro conservativo del cimitero monumentale di Castagneto, quello di Donoratico versa in stato di degrado e trascuratezza, con una lista di lavori considerevole. È quanto denuncia la Sinistra per Castagneto. «Sono parecchi i lavori che necessitano al cimitero di Donoratico – dice Giuliana Giuliani – che è sempre più abbandonato a se stesso. Tra questi il tetto della camera ardente che presenta infiltrazioni di acqua piovana ed è quindi inutilizzabile, oltre a creare seri disagi a chi la occupa. Il parcheggio, con qualche buca in più è sempre lì che aspetta di essere asfaltato e quando piove diventa fangoso, pericoloso e inagibile».
La lista stilata da Giuliani prosegue. «Ultimamente ci sono molte lamentele per quanto riguarda alcune casse che, via via si spaccano, lasciando scaturire un maleodore tale che rende la breve permanenza di chiunque si rechi sul posto, assolutamente insopportabile. Un ulteriore problema, ma non di poca importanza, è quello dei fornetti ancora disponibili nella zona di più recente costruzione. Cominciano ad essere in esaurimento, almeno fino alla quarta fila partendo dal basso, così rimangono solo quelli posizionati in quinta fila, purtroppo non accessibili poiché il cimitero è sprovvisto del montabare, un mezzo indispensabile per inserire, appunto, le bare all’interno del fornetto». La Sinistra per Castagneto «crede che l’amministrazione comunale debba agire con tempestività nella risoluzione della lunga lista di disservizi. I cittadini, pagano puntualmente oneri e tasse e hanno pieno diritto di pretendere un minimo di decoro nel luogo dove riposano i propri cari».
«I lavori al cancello – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Miriano Corsini – sono iniziati da circa 10 giorni e saranno conclusi prima di fine mese. La parte in muratura è terminata. Entro fine mese la ditta si occuperà anche del ripristino del tetto della camera mortuaria. Purtroppo, anche in questo caso, per gli investimenti previsti ci sono stati degli intoppi dovuti ad altre spese urgenti e non preventivate. Infine per quanto riguarda l’alzaferetro, stiamo valutando l’acquisto oppure il noleggio». Novità invece per Castagneto. Nei giorni scorsi è stato approvato lo studio di fattibilità relativo al risanamento conservativo della galleria del blocco est per 150.000 euro, una zona fuori uso da oltre 10 anni. «È già pronto il progetto di rifacimento – conclude Corsini – dell’ala nord del cimitero del capoluogo, che è transennato da dieci anni. Adesso siamo in cerca di un finanziamento regionale. Aspettiamo una prima risposta la prossima settimana».
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