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In 8.000 sul traguardo del Gp Costa degli etruschi

In 8.000 sul traguardo del Gp Costa degli etruschi

CASTAGNETO CARDUCCI. L’urlo degli 8.000 di Donoratico rimane strozzato in gola. Anche il vento sferzante, in alcuni momenti impetuoso, si placa per un attimo. Sullo striscione del traguardo spuntano...

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CASTAGNETO CARDUCCI. L’urlo degli 8.000 di Donoratico rimane strozzato in gola. Anche il vento sferzante, in alcuni momenti impetuoso, si placa per un attimo. Sullo striscione del traguardo spuntano i velocisti e Diego Ulissi, autore di una prova mostruosa, vincitore del Gran premio della montagna di Segalari, deve accontentarsi del terzo posto condizionato dalla strategia un po’ leggera della sua squadra che è partita con soli 5 corridori e nel momento del bisogno, quando ha scollinato con alcuni secondi di vantaggio, l’ha lasciato solo nella morsa delle altre squadre ben più rappresentate per andare a riprenderlo in discesa.

Nonostante le difficili condizioni climatiche anche quest’anno, pur con un cast non straordinario, la corsa d’apertura del calendario italiano è stata un successo. Tanta gente specie sulle asperità di Segalari, alla partenza sulla terrazza a mare di San Vincenzo e sul traguardo di Donoratico. Volti noti per gli appassionati, Alessandro Petacchi, Massimiliano Leali, le figlie dell’indimenticato Ct Alfredo Martini, e poi la Rai, il villaggio ristoro, l’imponente struttura organizzativa del Gs Emilia.

Un grande spettacolo sottolineato anche dal sindaco di Castagneto Sandra Scarpellini: «Ancora una volta un’edizione emozionante, una tradizione che si ripete e che è un buon viatico anche per le attività commerciali e turistiche. L’impegno sarà quello di trovare risorse e ottimizzarle per portare avanti questa iniziativa che è ormai conosciuta e radicata sul territorio. Insieme al Comune di San Vincenzo e agli altri soggetti organizzatori dovremo capire come poter fare per sostenere un impegno che effettivamente è piuttosto importante».

Anche il presidente dell’Asd Costa degli etruschi Nicola Mele, scaricando la tensione di un edizione difficile e che finalmente ha avuto il suo buon epilogo sottolineando il buon successo dice: «Voglio ringraziare il nucleo storico che oltre 20 anni fa ha dato il via a questa corsa facendola crescere nel tempo. Sappiamo che il futuro è incerto per le difficoltà sia economiche che logistiche, di sicuro è che continuiamo a crederci e il gruppo che quest’anno ha portato in fondo questa edizione sicuramente ha dato dimostrazione di questo. Non saremo certo noi a mollare».

Giorgio Creatini

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