Il Tirreno

Teatro Verdi, la gestione a una coop di Viterbo

di Paolo Federighi
Teatro Verdi, la gestione a una coop di Viterbo

San Vincenzo, quattro gli spettacoli da presentare in cartellone entro maggio La svolta dopo rinvii e mesi di attesa per la pubblicazione del bando di gara

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SAN VINCENZO. La gestione triennale del cinema teatro Verdi di San Vincenzo è stata assegnata alla cooperativa L’ape regina di Viterbo, l’aggiudicazione è provvisoria in attesa della necessarie verifiche, che ha superato la concorrenza dell’attuale gestore del teatro, la Alfea, e del Teatro dell’aglio.

La gestione proseguirà fino al 31 agosto 2018. La cooperativa L’ape regina nacque nel ‘99 per riunire le esperienze formate nei servizi turistici, didattici e formativi. Gli obiettivi della cooperativa che gestirà il teatro Verdi di San Vincenzo sono principalmente la valorizzazione e promozione del patrimonio storico e ambientale, lo sviluppo del turismo culturale, la gestione di strutture museali, la promozione artistica e di attività del tempo libero, la progettazione, promozione e realizzazione di workshop tematici e convegni. Dal 2012 è nata l’agenzia L’ape viaggi che lavora prevalentemente con gruppi su prenotazione e cura l’intero soggiorno specie di gruppi scolastici, dopolavoro, circoli culturali, associazioni sportive o naturalistiche.

Una questione, quella del bando di gara per la nuova gestione del teatro Verdi di San Vincenzo, che ha tenuto sulle spine tutta l’attività teatrale stagionale, di fatto completamente bloccata fino ad oggi (è proseguito soltanto il programma del cinema). Il Comune di San Vincenzo aveva attivato la procedura aperta con modalità telematica sulla piattaforma Sistema telematico acquisti regionale della Toscana (Start) e secondo il criterio dell’offerta più vantaggiosa a partire da una base d’asta di 130.000 euro.

Al nuovo gestore, ossia la cooperativa L’ape regina, è richiesto tra le altre cose di garantire, nell’arco della concessione, 45 aperture gratuite riservate all’amministrazione comunale. I criteri e le modalità per la concessione gratuita dei locali del teatro e della sala prove sono definiti dalla delibera di giunta 113 del 2015, con gratuità riservata in particolare alle scuole sanvincenzine, ai diversamente abili, alle associazioni o agli enti che li rappresentano, alle associazioni sanvincenzine. Per usufruirne dovrà essere presentata domanda all’amministrazione comunale 30 giorni prima dell’iniziativa.

Per la stagione teatrale l’indicazione è di presentare un cartellone con 9 titoli, con una gamma ampia di possibilità che va dalla prosa alla danza, dalla musica agli spettacoli per bambini. La scelta dovrà passare al vaglio dell’amministrazione a cui entro il 31 agosto 2016 dovrà essere presentato un elenco di almeno 18 spettacoli. E per quest’anno si richiede l’impegno a presentare un elenco di almeno 10 proposte dall’aggiudicazione provvisoria nell’ambito delle quali l’amministrazione comunale sceglierà 4 spettacoli da realizzare entro maggio. C’è poi la richiesta di garantire l’attività cinematografica con proiezioni da settembre a giugno nei prefestivi e festivi e tutti i giorni da luglio ad agosto. Tre le rassegne cinematografiche e altrettanti i laboratori a tema e gratuiti da realizzare nell’arco di durata dell’appalto. Inoltre, almeno sei laboratori teatrali gratuiti di un minimo di 30 ore ciascuno da riservare alle scuole o aperti alla cittadinanza.

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