Il Tirreno

Liquami sversati alle spalle della California

di Manolo Morandini
I liquami sversati in una fossa alle spalle di via Ederle a La California
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I liquami sversati in una fossa alle spalle di via Ederle a La California

Bibbona, per Comune e Asa la causa è un tubo intasato della rete fognaria, ma in molti segnalano: «Il problema è annoso»

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BIBBONA. L’odore. Il colore. È una lunga striscia di liquido nero. Maleodorante. Scorre per centinaia di metri, prima nelle tubazioni a lato della Vecchia Aurelia, nel cuore della California. Nascosta alla vista e all’olfatto. Ma affiora in una fossa che costeggia i campi a lato di via Ederle. E qui si disperde fino a lambire la ferrovia. Una lunga scia a perdita d’occhio. «Venga a vedere, lo spettacolo è indegno». Sono gli attivisti di Bibbona Futura ad alzare il velo sull’indecenza.

Si racconta di un passato in cui sono stati fatti esposti denuncia e ripetute segnalazioni alle autorità. In testa tra tutte il Comune di Bibbona e all’Azienda sanitaria. E di un fenomeno che non è solo figlio di un guasto tecnico, ma di una situazione a cui non si è mai voluto porre rimedio. Sono Enzo Paggetti e Nino Martino di Bibbona Futura a puntare il dito sullo sversamento di liquami e a riannodare il filo di una vicenda che si trascina senza soluzione.

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«Chi vive e lavora in zona è esasperato – dicono Paggetti e Martino –. Ma si sente impotente perché alle segnalazioni per non parlare degli esposti non sono mai seguite soluzioni. E a prescindere dalle persone si tratta di una violenza a carico dell’ambiente. Della nostra campagna». E aggiungono: «La causa è nota da quarant’anni. Ci sono degli allacci alla rete fognaria errati, in cui le acque nere finiscono in quelle bianche, ma anche degli scarichi abusivi». Nel 1986 la fognatura a lato della Vecchia Aurelia è stata intubata. Le proteste dei residenti si sono placate, ma il problema è solo stato trasferito di qualche decina di metri più a valle, nella campagna.

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«Quel tratto di fogna quando si intasa finisce per scaricare nella rete delle acque bianche – dice il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli –. Ai tecnici dell’azienda abbiamo chiesto di fare delle verifiche. Inoltre, a bilancio prevediamo uno specifico stanziamento per fare le videoispezioni della rete fognaria in modo da individuare la presenza di allacci errati. Insomma, c’è l’ipotesi che alcuni appartamenti della parte alta della California scarichino tutto nella rete delle acque bianche». I tecnici Asa sono intervenuti di primo mattino, il 3 febbraio. «Nell’arco di un’ora hanno risolto l’intasamento della tubazione fognaria», dice il responsabile Asa del settore Fognario Marco Bartolini. L’azienda si è presa anche l’impegno di fare nuove verifiche nei prossimi giorni.

«In quel tratto ci sono delle commistioni tra acque nere e bianche che con un po’ di pioggia finiscono per creare dei problemi – afferma Bartolini –. Il problema è stato risolto e lo stato dei luoghi ripristinato». Invece, a distanza di due ore dalla fine dell’intervento dei tecnici Asa lo spettacolo è tutt’altro che edificante. Nella fossa a margine di campi coltivati, che si trova a margine di via Ederle, la quantità di liquami è ancora elevata. Lasciati all’aperto, senza a lcuna operazione per abbatere la flora batterica. (m.m.)

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