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«Rigassificatore utile alla nostra azienda»

«Rigassificatore utile alla nostra azienda»

Colatarci, direttore Solvay Italia: «Non è il nostro core business ma è un progetto sostenibile»

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ROSIGNANO. «Non è il nostro core business, ma certo lo vedo come un progetto sostenibile che può essere utile a Solvay». Poche parole, ma molto chiare quelle del direttore generale di Solvay Italia, Marco Colatarci, riguardo al progetto Edison per realizzare un rigassificatore al largo di Vada.

E se la variante presentata ha già riscosso un coro di no - quello di sindacati, cittadini che hanno già riavviato il comitato per dire no al rigassificatore e anche quello dell’amministrazione comunale - sembra che durante la tavola rotonda di ieri, nonostante la presenta del delegato del Mise, oltre che dei rappresentanti di Regione, Comune e Confindustri, il “Progetto Rosignano” non sia stato affrontato.

Fatto sta che l’annuncio da parte di Solvay di voler far fronte al problema dell’approvvigionamento energetico acquistando la centrale Rosen, fa capire che la multinazionale della chimica non sia del tutto disinteressata al business dell’energia. «Il rigassificatore - ha sottolineato Colatarci - non era un argomento in oggetto per l’incontro di oggi (ieri, ndr). E comunque, nell’eventualità quello di Edison sarebbe un progetto a lungo termine».

Colatarci spiega che il futuro del “Progetto Rosignano” - rivisto da Edison che nella variante ha eliminato la dismissione dello stoccaggio di etilene e prevede una stazione di caricamento del gas naturale su autocisterne nella superficie dell'impianto e un allungamento del pontile di 430 metri (per permettere l’attracco di metaniere e i bettoline - «potrebbe rientrare nel piano degli stoccaggi strategici stabilito dal Governo. Ci pronunceremo in futuro riguardo al nostro interesse, che comunque sarebbe collaterale dato che il settore dell’energia non è per noi fondamentale».

È indubbio però che l’eventuale realizzazione del rigassificatore sarebbe un tassello fondamentale perché porterebbe gnl direttamente in Solvay e servirebbe a consolidare il sito industriale rosignanese, obiettivo a cui punta l’intero parco industriale.

Chiaro quindi che il parere dell’industria Solvay sul progetto di Edison, contestato da più fronti, non possa che essere favorevole.(a.c.)

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