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Il confronto sul territorio al tavolo di concertazione
CASTAGNETO CARDUCCI. Primo appuntamento del tavolo di concertazione per la redazione del Piano operativo comunale di Castagneto Carducci. Nel pomeriggio del 27 gennaio si è discusso sull’articolo 71...
CASTAGNETO CARDUCCI. Primo appuntamento del tavolo di concertazione per la redazione del Piano operativo comunale di Castagneto Carducci. Nel pomeriggio del 27 gennaio si è discusso sull’articolo 71 delle legge regionale 65 rispetto alle trasformazioni dei volumi ad uso rurale in campagna.
Il Piano operativo è lo strumento di programmazione urbanistica che disciplina le parti di territorio da sottoporre a interventi di modifica sostanziale, ad interventi di tutela, recupero e valorizzazione, la localizzazione delle opere e dei servizi pubblici e di interesse pubblico nonché le dotazioni ecologiche o di servizi ambientali da realizzare con il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli ordini professionali. Al primo incontro hanno partecipato il sindaco Sandra Scarpellini, l’assessore all’Urbanistica Giorgio Badalassi, il responsabile area 4 Moreno Fusi e il personale dell’ufficio Tecnico comunale. «Si tratta di un’esperienza già vissuta proficuamente in altri comuni come Rosignano Solvay – dice il sindaco Scarpellini–. Un tavolo su tutte le questioni che attengono la visione generale del territorio, pianificazione e progettazione, il primo luogo dove ragionare, confrontarsi e discutere tutti con le varie competenze. Non sostituisce gli organi competenti, né gli uffici comunali o le parti politiche e auspica di formulare scelte più consapevoli con un risparmio di tempi importante». Che conclude: «Non abbiamo inventato niente ma si tratta senz’altro di un progetto produttivo funzionale in un comune come il nostro piccolo e che deve sempre affrontare una grande mole di decisioni che riguardano l’applicabilità delle leggi. Un tavolo quanto più confrontato e discusso che porti a conclusioni auspichiamo il più condivisibili possibile».
«Abbiamo sottoscritto – afferma l’assessore Badalassi – con gli ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Livorno, con l’ordine dei geologi della Toscana, gli agronomi e il collegio dei geometri della provincia di Livorno un protocollo d’intesa per la costituzione di un tavolo di concertazione permanente formato da tre professionisti (più due supplenti) indicati da ciascun ordine e collegio oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale. Il tavolo lavorerà, in modo congiunto oppure mediante appositi gruppi di lavoro tematici al fine di sperimentare modelli per garantire la qualità degli interventi e la velocizzazione delle procedure, prevedendo anche momenti di formazione e confronto nelle varie problematiche su cui il tavolo riterrà opportuni degli approfondimenti». (d.v.)
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