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Sala espositiva cardioprotetta alla Fondazione Hermann Geiger

Sala espositiva cardioprotetta alla Fondazione Hermann Geiger

CECINA. Una nuova maglia nella rete di defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) sul territorio di Cecina. Anche la sala espositiva della Fondazione Hermann Geiger è cardioprotetta. Nelle sale che...

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CECINA. Una nuova maglia nella rete di defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) sul territorio di Cecina. Anche la sala espositiva della Fondazione Hermann Geiger è cardioprotetta. Nelle sale che affacciano su piazza Guerrazzi è stato installato un Dae che consentirà di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco. Il personale della Fondazione ha già seguito il corso per poterlo utilizzare e tutti hanno conseguito l’attestato di operatori Bls-D, che certifica la conoscenza delle manovre rianimatorie di base. Il tutto nel solco del progetto “Cecina cuore” di cui è capofila l’amministrazione comunale e la cui regia è affidata al sistema di emergenza territoriale del 118.

Di apparecchi salvavita a Cecina ne sono installati già 14 ma per farne una città cardioprotetta ne servono almeno 70. Un contributo nei prossimi mesi arriverà proprio dalla Fondazione Geiger che è partner del progetto con il finanziamento dell’acquisto di 11 defibrillatori semiautomatici da installare sul territorio e la formazione di 100 persone per certificare la conoscenza delle manovre rianimatorie di base.

Le basi del progetto “Cecina cuore” sono state gettate nel 2015. Un’iniziativa mutuata sul modello di altre realtà nazionali e regionali, tra le quali la più evoluta è quella di Arezzo, e che punta alla creazione di una rete sempre più capillare di Dae e a favorire la diffusione della conoscenza delle manovre rianimatorie di base Bls-D. Nelle città non cardioprotette i casi di sopravvivenza dopo attacco cardiaco sono del 2% mentre in quelle cardioprotette la percentuale sale al 36%. Il 2015 si è concluso con 14 apparecchi salvavita distribuiti sul territorio nelle zone di maggiore interesse e frequentazione: impianti sportivi, zone ad alta concentrazione di persone, stabilimenti balneari. Inoltre, tutti gli agenti di polizia municipale sono stati addestrati e abilitati all’utilizzo del defibrillatore con un corso tenuto dal dottor Marco Gucci. E a breve la municipale sarà dotata di tre Dae da installare a bordo dei propri veicoli.

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