Addio al “gigante buono” padre di due bambini
Stroncato a 41 anni da un malore improvviso nella notte Andrea Goti Con la famiglia viveva alle Pescine, la moglie ha fatto la tragica scoperta
ROSIGNANO. È morto nel sonno, forse proprio nel momento in cui stava per addormentarsi. Il "gigante buono" è stato stroncato da un malore improvviso mentre era in casa, poco dopo aver rimboccato le coperte ai suoi due bambini piccoli.
Andrea Goti, un "omone" di quasi due metri che amici, compagni delle scuole medie e parenti ricordano per il carattere solare, allegro e soprattutto per l'innata disponibilità ad aiutare gli altri, è deceduto nella notte fra lunedì e ieri. Una morte tragica e improvvisa, causata probabilmente da un arresto cardiaco.
Andrea avrebbe compiuto 42 anni il prossimo febbraio, ed era molto conosciuto su tutta la costa. Originario di Livorno, è cresciuto tra Rosignano Solvay e Castelnuovo, dove risiedono ancora i genitori.
Dopo alcune esperienze in svariate aziende, ormai da anni lavorava come rappresentante per la Wavin, ditta che produce tubazioni in plastica con sede in provincia di Rovigo. Goti spesso era in trasferta in tutta la Toscana, dove aveva stabilito ottimi rapporti con centinaia di clienti anche grazie al suo carattere schietto e solare. E alla sua capacità di entrare in contatto con gli altri.
Con la moglie Rossella Fantozzi e i due figli abitava a Rosignano Solvay, in via della Fiammetta, nel quartiere delle Pescine.
La tragedia si è consumata nella notte tra lunedì e ieri. Dopo aver cenato, moglie e marito, come facevano di consueto, hanno messo a letto i figli. La donna ha deciso di rilassarsi sul divano del salotto, davanti alla tv, mentre Goti è andato in camera da letto con l’intenzione di seguire una trasmissione diversa rispetto a quella della moglie. Quando la donna, prima delle una, ha deciso di andare a dormire lo ha trovato immobile, nel letto. Deve aver pensato che fosse caduto in un sonno particolarmente profondo. Poi qualcosa deve averle fatto capire che l’uomo era stato vittima di un malore.
Ha provato a svegliarlo con insistenza, senza ottenere risposta. In preda all'angoscia dopo aver capito la gravità della situazione, ed ha tentato in tutti i modi di farlo riprendere. Sotto choc, ha contattato la centrale del 118 di Livorno, che ha mandato in via della Fiammetta un'ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano con medico a bordo. Purtroppo il personale sanitario non ha potuto fare niente per Goti, stroncato probabilmente da un arresto cardiaco fulminante.
La notizia della sua scomparsa in poche ore si è diffusa in paese, lasciando la comunità senza parole. Il "gigante buono" era molto conosciuto nella zona. Alto quasi due metri, era il ritratto della serenità: sorridente e tranquillo, ma soprattutto sempre disponibile ad aiutare persone in difficoltà. Così lo ricordano i parenti e gli amici che con lui hanno trascorso la giovinezza. Una persona perbene, legato alla famiglia.
Il tempo libero dal lavoro Andrea lo trascorreva insieme alla moglie e con lei si dedicava alla cura dei figli, che adorava. E poi, fin da ragazzo, amava andare allo stadio, era un tifoso sfegatato del Livorno calcio, che seguiva con quell’entusiasmo che era uno dei tratti caratteristici della sua personalità.
Anna Cecchini
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