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Saldi, l’avvio fiacco a Cecina non spegne le attese dei commercianti
Cecina, gli addetti ai lavori: i clienti fanno acquisti mirati. A dare il trend saranno i prossimi fine settimana
CECINA. Al via la caccia all’affare con i saldi invernali. A Cecina pur senza un inizio esplosivo, con qualche eccezione, i dati registrati sono moderatamente positivi. In centro tra i negozi con maggiore affluenza ci sono le grandi catene come Ovs, Terranova e in particolare Tezenis. «Per noi è stato un inizio di grande successo, abbiamo registrato forti presenze durante tutto l’arco della giornata e la fila arrivava fino a fuori», raccontano le commesse del negozio. Bene anche Ovs. «Non ci lamentiamo per l’affluenza di questa giornata anche se è il primo giorno e per fare un bilancio aspettiamo il prossimo fine settimana – dice Marco Sisi di Ovs –, ma possiamo già dire che la maggior parte dei vestiti venduti riguarda la merce in saldo, segno che erano molto attesi».
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In generale, la partenza non è col botto anche se i commercianti sono fiduciosi e ottimisti per i prossimi giorni. Complici di una partenza a rallentatore sono certo le condizioni climatiche sfavorevoli, l’inizio in un giorno lavorativo, ma anche una certa tendenza dei consumatori ad essere cauti nelle scelte, procedendo a fare acquisti sempre più mirati e consapevoli. «L’inizio in un giorno lavorativo ha sicuramente inciso su questa partenza più calma anche se non ci lamentiamo per l’afflusso che abbiamo notato fino a ora, siamo solo ai primi giorni – spiega Roberto Bartoli del Ccn –. I consumatori hanno idee sempre più chiare negli acquisti che fanno, chi viene nei negozi sa cosa cercare e per questo siamo fiduciosi per i prossimi giorni». Cristina Creatini del negozio per bambini “Tipi Tosti” spiega: «Siamo partiti lenti anche se è solo il primo giorno di saldi». E Valentina Biancani di “Forse” dice: «La decisione di aver fatto partire i saldi in un giorno lavorativo ha un po’ spezzato le vendite».
I saldi per il momento vanno dal 30% al 50% con aumenti degli sconti che si vedranno sul lungo periodo, a discrezione dei singoli commercianti. «I clienti aspettano saldi più alti per comprare, salvo quando non giudichino il rapporto qualità-prezzo già vantaggioso in casi particolari», dice Simona Rotesi in giro per saldi. E Silvia Malacarne all’uscita da un negozio: «Cerchiamo occasioni vantaggiose con un budget di riferimento in mente».
Margherita Cappagli di “Vicolo 11” sostiene: «Siamo in linea con gli altri anni». Le fa eco “Il Faro rosso” con Raffaella Vasio: «Una particolare attenzione dei consumatori su capi spalla e cappotti il cui acquisto è stato rallentato da questo inverno un po’ anomalo per il clima». «Siamo moderatamente ottimisti per questi saldi perché l’avvio anche se lento è buono e siamo in linea con i dati regionali che attestano un dato positivo nelle vendite – dice Massimo Marini di Confesercenti –. Cecina si conferma con il polo principale del commercio tra i comuni della provincia. Dobbiamo tenere conto che gli ultimi sette anni sono stati duri per il settore». E Attilio Camposano di Confcommercio sottolinea: «Abbiamo aspettative forti per questi saldi che potremo confermare tenendo conto dei prossimi fine settimana. Abbiamo registrato un buon movimento negli acquisti, in particolare per i marchi più prestigiosi dove lo sconto incide sulla scelta».
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