Il Tirreno

Tradizione castagnetana dalla Befana al carnevale

di Divina Vitale
Tradizione castagnetana dalla Befana al carnevale

Castagneto Carducci, la tradizione castagnetana in una serie di eventi a partire dal 5 gennaio fino alla fine del mese. Il programma è curato e organizzato dall’associazione Orti comunali

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. La tradizione castagnetana in una serie di eventi a partire dal 5 gennaio fino alla fine del mese. Il programma è curato e organizzato dall’associazione Orti comunali in collaborazione con il Comune di Castagneto Carducci e il contributo della Banca di Credito cooperativo.

Il 5 gennaio la Befana arriverà nel borgo bussando alle porte delle case dei bambini consegnando calze accompagnata da orchestrali e il coro di mamme castagnetane. Il 6 alle 15.30 è la volta della Tombola musicale con ricchi premi offerti dai commercianti castagnetani. Il 10 alle 16 al bar Black & White, torneo di briscola a coppe e alle 21 torneo di panforte. Il 13 gennaio alle 21.15 alla sede Pentaprisma fotoclub verrà proiettato “Piripicchio Sciò”, lo spettacolo eseguito nella sala comunale dei Molini il 23 febbraio 1993. Il 15 e 16 alle 21.15 al teatro Roma la compagnia “‘R Borgo” presenta “A carnevale ogni scherzo vale”, spettacolo di varietà. Il 17 alle 15.30 Palio dei giochi antichi nel borgo tra i rioni di Borgo, Casina, Castello, Via Nuova (Costa ai mandorli). Il 20 gennaio proiezione dello spettacolo “Mattina e pomeriggio” (spazio Pentaprisma ore 21.30).

Gran finale il 31 gennaio con il Carnevale in costumi medievali, rinascimentali e barocchi in zona Castello (dalle 16.30). Un circuito tra le vie Carducci, Cavour, Indipendenza, Montebello. Tre le piazze animate: piazzetta della Gogna (Sbandieratori), sagrato della chiesa di San Lorenzo (Gruppo animazione Barocco) e piazzetta Tringali, (Gruppo di musici medievali). I punti ristoro: Museo dell’olio con antipasto a base di bruschette, Frantoio Moratti con un primo di ricetta medievale, Birreria ‘r Briao di via Carducci con birra e un secondo con ricetta rinascimentale, Circolino della chiesa parrocchiale con dolci tipici castagnetani e Fabbrica liquori Borsi con la china calisaia e il liquore del pastore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino