Il Tirreno

Il metano non arriva per il disaccordo tra Enel Gas e Anas

di Manolo Morandini
Il metano non arriva per il disaccordo tra Enel Gas e Anas

Nella frazione di Cecina resta da completare un tratto di rete Via Potenza è tagliata in due dal sovrappasso autostradale

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Sei anni e mezzo. E ancora nessuna novità. Anzi è lo stesso sindaco di Cecina Samuele Lippi a non farsi illusioni parlando di «tempi dilatati per l’esecuzione dei lavori». Qui Collemezzano, lato mare di via Potenza. Il metano promesso da più di un lustro è un miraggio. Per alimentare riscaldamenti e sanitari le famiglie continuano ad arrangiarsi con gasolio e bombole del Gpl.

Tra Enel Rete Gas e Anas non c’è l’intesa sulla soluzione tecnica per la posa della rete di distribuzione. La prima società il 20 marzo del 2009 si è obbligata a realizzare l’estensione della rete di distribuzione del gas naturale nella zona di Collemezzano. Un contratto salutato come una svolta storica dall’allora sindaco di Cecina Paolo Pacini. Era la fine del 2008 quando annunciava la notizia che gli abitanti di Collemezzano aspettavano da tempo: «Arriva il metano». Il tutto dopo anni di attese, richieste, assemblee.

Undici chilometri di tubi, allacci per oltre 250 utenze, 800.000 euro l’investimento annunciato da Enel Rete Gas. Nel giro di tre mesi il servizio avrebbe dovuto essere esteso all’ultimo quartiere rimasto “smetanizzato”. Previsione che per i residenti nel tratto ovest di via Potenza è ancora lettera morta. Cominciano a sentirsi abbandonati i residenti e un po’ più soli dato che ai vicini di via Tronto il gas naturale è arrivato alla fine di quest’anno. A tagliare in due via Potenza è il tracciato dell’autostrada. Una realtà messa in luce da Forza Italia con un’interrogazione al sindaco Lippi sullo stato di realizzazione e manutenzione di opere pubbliche e di aree di proprietà comunale nel territorio di Collemezzano che a cui è stato risposto nella seduta consiliare del 30 novembre.

In via Potenza la rete di distribuzione del gas si ferma a una manciata di metri dal sovrappasso autostradale. Nel tratto lato mare della strada manca anche la rete di distribuzione. A chiarire la ragione dello stallo è il sindaco Lippi: «Permangono ancora difficoltà ad ottenere l’autorizzazione dall’Anas all’attraversamento del sovrappasso, anche in ragione della soluzione tecnica proposta da Enel Gas, che vuole fissare con staffe i tubi esternamente al manufatto esistente». Per Anas è rischioso e «indica un altro percorso per lo scavo, ma così facendo vengono interessate aree di privati che non forniscono l’assenso». Il 2015 si chiude con l’impegno dell’amministrazione comunale a verificare con Enel Gas «la possibilità di effettuare un incontro congiunto con i soggetti interessati per arrivare a una soluzione che consenta seppure con tempi dilatati l’esecuzione dei lavori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web