Il presidio
«Cooperative sociali, bandi regolari»
Il Comune di Rosignano replica alla Cisl: «Previste clausole a tutela dei dipendenti»
ROSIGNANO. Sui concorsi per i servizi sociali è botta e risposta polemico tra la Cisl ed il Comune. In una nota il sindacato accusava l’Asl 6 e l’amministrazione di Rosignano di aver fatto concorsi privi di clausole sociali a tutela occupazionale ed i minimi tabellari. In particolare la Cisl aveva chiesto all’azienda sanitaria ed allo stesso comune di Rosignano di sospendere momentaneamente le gare. Tirato in ballo il Comune replica alla Cisl e la Fisascat Cisl che contestano la quantificazione del costo orario utilizzato nel progetto per la remunerazione delle figure professionali coinvolte nell'appalto. «Si chiarisce - scrive l’amministrazione comunale - che il prospetto economico e calcolo della spesa, che sono contenuti nella relazione illustrativa del progetto allegata alla determina a contrarre n. 594 del 27.10.2015, risultano in linea con le specifiche tecniche indicate dagli uffici che gestiranno il contratto. Inoltre, è importante precisare che non si tratta di una gara al ribasso e che l'offerta economicamente più vantaggiosa sarà individuata valutando per il 60% del punteggio attribuito la qualità del servizio e per il restante 40% l'offerta economica».
«Infine - conclude l’amministrazione comunale - si evidenzia che la clausola sociale è contenuta nel bando ed è espressamente prevista come clausola contrattuale, con l'unica formulazione consentita da Anac e dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato».
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