Il presidio
Parcheggio a tariffa in piazza Stazione no ai 15 minuti gratis
Negli 11 stalli dal 17 dicembre in funzione il parcometro Il sindaco: «Il pagamento è uniformato al centro urbano»
CECINA. Parcheggio a pagamento con operatore. Dal 17 dicembre il disco orario sarà inutile. Serviranno i soldi per lasciare l’auto in sosta in uno degli undici stalli in piazza Stazione. E rispetto a quanto deciso dalla giunta comunale il 16 ottobre non ci saranno i primi quindici minuti di sosta gratuita.
Una rivoluzione annunciata e già visibile per i cartelli affissi sul posto e le strisce degli stalli che da alcuni giorni sono state colorate di blu. La marcia indietro della giunta Lippi non sposta le tariffe, in linea con quelle degli stalli su via fratelli Rosselli. Cinquanta centesimi per la prima e la seconda mezz’ora dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 20, che salgono a 1,50 euro per ogni ora o frazione di ora successiva. Con una differenza non da poco. “In correlazione all’abbondante flusso veicolare interessante la predetta area, non sarà ivi consentito l’utilizzo di abbonamenti, al fine di garantire l’alternanza della sosta”, si legge nella delibera di giunta 177 del 16 ottobre.
«Garantire i primi quindici minuti di sosta gratuita nell’ambito di un contesto di aree a parcheggio a pagamento avrebbe creato problemi di uniformità delle tariffe – afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. Perciò, è stata ravvisata l’opportunità di uniformare le regole a quelle in vigore nel centro cittadino». Che aggiunge: «Insomma per gli operatori sarebbe stato difficile garantire un controllo efficace sull’uso corretto del parcheggio».
La scelta di mettere gli stalli di piazza della Stazione a pagamento e di affidarli alla gestione della cooperativa Nuovo Futuro rientra in un’operazione di perequazione. «La scelta di permettere le proiezioni esterne alle attività di ristorazione e bar finisce per togliere posti auto – dice Lippi –. Ad oggi siamo al di sotto rispetto al numero di stalli che è stato oggetto di affidamento. Quella delle proiezioni esterne è una soluzione che come amministrazione sosteniamo. L’obietivo finale della sosta a pagamento è quello di favorire una maggiore mobilità».
Attualmente nella zona di Cecina centro la geografia della sosta a pagamento conta già 457 stalli per auto, distribuiti in quindici vie, da piazza della Libertà a piazza Carducci, da via Rosselli a viale Marconi. Con l’entrata in esercizio delle nuove aree il conto salirà a quota 498. La gestione delle aree di sosta a pagamento nel centro di Cecina è affidata dalla seconda metà del 2012 per cinque anni alla cooperativa Nuovo Futuro. E nel computo rientrano anche i posti derivati dalla convenzione urbanistica tra il Comune e la società Marina di Salivoli, titolare dell’intervento edilizio in via II Risorgimento. Risale allo scorso 18 giugno l’atto con cui la società Marina di Salivoli ha ceduto al Comune il parcheggio scoperto di via II Risorgimento e quello al piano primo interrato del palazzo di nuova costruzione, ricompreso tra via don Minzoni e corso Matteotti. Il Comune ha acquisito 30 posti auto e 18 posti moto nel parcheggio seminterrato e 29 posti auto nel parcheggio scoperto del piano rialzato dell’immobile. E in questi spazi è possibile anche sottoscrivere l’abbonamento: lasciare l’auto in sosta dalle 20 alle 8 costerà 3 euro, 10 euro per la sosta giornaliera, 50 per l’abbonamento il settimanale e 130 per il mensile.
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