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Tariffe congelate per il Consorzio delle vie vicinali

BIBBONA. Determinate le tariffe a carico dei contribuenti del Consorzio permanente delle vie vicinali d’uso pubblico di Bibbona. Anche per il 2016 i valori restano fermi a quelli decisi per l’anno in...

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BIBBONA. Determinate le tariffe a carico dei contribuenti del Consorzio permanente delle vie vicinali d’uso pubblico di Bibbona. Anche per il 2016 i valori restano fermi a quelli decisi per l’anno in corso. La decisione è stata deliberata dal consiglio dei delegati, presieduto da Felicio Pacini, che si è riunito lo scorso 20 novembre.

Nel dettaglio, la tariffa si compone di due quote, quella fissa di 77,28 euro e una mobile di 14,68 euro per ogni ettaro parametrato. In particolare, per le attività extra agricole viene applicato un ulteriore coefficiente come moltiplicatore finale della quota mobile di 1,5 per l’uso abitativo residenziale, 2 per l’uso produttivo e 1,2 per le civili abitazioni (casa colonica). La decisione del consiglio dei delegati è stata presa sulla base dello statuto, approvato nel 1991, e dei successivi regolamenti del Consorzio per il riparto della contribuenza. Le quote devono essere determinate annualmente e servono a far fronte ai costi di mantenimento delle vie vicinali che per la loro natura sono ad uso pubblico. E nello statuto è fissato il principio che gli utenti devono contribuire per una quota fissa e una mobile unitaria per il numero di ettari parametrati.

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