Morto nel bosco si cerca il nome tra gli scomparsi
CASTAGNETO CARDUCCI. Chi è quell’uomo trovato cadavere? Se lo chiedono gli inquirenti che dal 3 dicembre, giorno del ritrovamento del corpo in località Pianetti, a Marina di Castagneto, sono alle...
CASTAGNETO CARDUCCI. Chi è quell’uomo trovato cadavere? Se lo chiedono gli inquirenti che dal 3 dicembre, giorno del ritrovamento del corpo in località Pianetti, a Marina di Castagneto, sono alle prese con un autentico rebus. L’unica certezza nelle nebbie di una vicenda con ancora molte ombre sembra arrivare dall’autopsia che stando ai primi riscontri porterebbe ad escludere una morte violenta e a confermare il decesso per impiccamento.
Non sarà semplice dare un nome a quel corpo di uomo, che aveva un’età compresa tra i 30 e i 35 anni. Per venire a capo del mistero e dare un nome alla salma i carabinieri stanno effettuando una serie di controlli a livello nazionale, in particolare tra le persone di cui è stata denunciata la scomparsa. Entro dieci giorni, inoltre, arriveranno i risultati ufficiali del medico legale Luigi Papi sull’autopsia eseguita il 4 dicembre. E a quel punto potrebbero aprirsi altre strade utili a chiarire la dinamica e la causa della morte dell’uomo. Tra le ipotesi avanzate c’è anche quella che si tratti di un senzatetto visto il ritrovamento vicino al corpo di uno zaino con all’interno alcuni indumenti ma nessun documento che potesse far risalire all’identità.
Il cadavere è stato trovato sotto un albero, alto al massimo un metro e 80 centimetri, semiseduto, con una cinghia legata al collo. Ha destato sospetto la presenza sul corpo di diverse ferite, tra cui una lunga lacerazione sul braccio sinistro. Tuttavia, non sarebbero state inferte ma provocate da animali che avrebbero predato il cadavere. Il corpo senza vita dell’uomo senza nome è stato rinvenuto a distanza di diversi giorni dal decesso, stando all’avanzato stato di decomposizione.
Divina Vitale
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