Sicurezza
Enel toglie la corrente e le campane non suonano più
BIBBONA. «Da alcuni mesi le campane di Bibbona non suonano più e l'orologio è fermo». Lo scrive Massimiliano Rugo di Responsabilità Civica. Che spiega il motivo ed accusa il sacerdote di non aver...
BIBBONA. «Da alcuni mesi le campane di Bibbona non suonano più e l'orologio è fermo». Lo scrive Massimiliano Rugo di Responsabilità Civica. Che spiega il motivo ed accusa il sacerdote di non aver saldato la bolletta dell’utenza.
«A seguito delle segnalazioni ricevute dai cittadini - scrive il consigliere - i riscontri effettuati da questo gruppo consiliare hanno portato ad una scontata, prevedibile e quanto mai triste soluzione del mistero: il sacerdote ha disattivato l'utenza Enel che fornisce energia elettrica alla chiesa di Sant’Ilario, la motivazione? Non ha i soldi! Nel frattempo le campane non suonano, l'orologio è fermo e la chiesa è inagibile perché al buio».
«L’edificio di culto - continua Rugo - è per convenzione anche la camera ardente dell'adiacente Casa di riposo Carlo Fattori che proprio lo scorso 19 novembre si è trovata nell'imbarazzo di non poter gestire al meglio un evento luttuoso e tutte le dinamiche che ne sono conseguite». Il consigliere comunale mette nel mirino il sacerdote che gestisce il luogo di culto. E parla di «ruoli esattoriali per migliaia e migliaia di euro che gli sono stati notificati dal Comune a seguito degli accertamenti tributari di cui sono stati oggetto i beni ecclesiastici da lui amministrati».
Insomma, le campane silenziose e l’orologio fermo sono per il gruppo di opposizione un altro imbarazzante biglietto da visita per chi arriva a bibbona, ma anche per i fedeli e chi vi risiede.
«Ci auspichiamo che la Diocesi di Volterra - dice Rugo (al la quale il consigliere ha già lanciato più di un appello) - ponga fine a questa imbarazzante sceneggiata».
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