Voto alla Pubblica assistenza ora c’è il rebus degli eletti
Nel consiglio la più votata è Serena Mulaz e tra i probiviri il padre Paolo Ma ci sono candidati eletti in più organi e devono scegliere dove stare
CECINA. Resta un rebus la composizione esatta dei vertici della Pubblica assistenza cecinese. Ieri alle 15, infatti, è terminata la due giorni di votazioni, che ha portato un numero elevato di iscritti alle urne. 305 i votanti.
Lo spoglio delle schede è terminato intorno alle 20, ed ha rivelato l’impossibilità di decretare con certezza la formazione di consiglio direttivo (13 componenti), consiglio dei probiviri (3 componenti) e collegio dei sindaci revisori (3 componenti). Alcune persone erano infatti candidate, come previsto dal regolamento, in due dei tre organi elettivi, e avendo ottenuto molte preferenze che le porterebbe ad essere elette in ambedue dovranno scegliere a quale aderire. Come fa sapere la commissione elettorale, il regolamento prevede che abbiano 5 giorni di tempo (fino a venerdì 4 dicembre alle 12) per decidere. Solo dopo sarà chiara la composizione dei vertici della Pubblica assistenza. Ecco in dettaglio le preferenze.
Consiglio direttivo: Serena Mulaz 171; Raffaele Riccucci 161; Calderini Valerio 152; Romano Giovannini 127; Giuliano Tonini 121; Giorgio Becuzzi 115; Lucilla Botti 114; Luciano Villani 104; Edoardo Tetti 100; Bartolini Luca 86; Terzilio Ceccanti 77; Benedetta Sandri 66; Giovanni Teodoro Ippolito 55; Mario Carugi 45; Maresca Becorpi, Giuseppe Poli e Barbara Suffredini 43; Castellini Amos e Franco Ristori 28, Andrea Bugliesi 26; Roberto Bilanceri 18.
Consiglio dei probiviri: Paolo Mulaz 111; Becuzzi Giorgio e Romano Giovannini 63; Carlo Sirigatti 55; Giuliano Tonini 51; Luciano Paladini 41.
Collegio dei sindaci revisori: Luca Bartolini 105; Iviano Bibbiani 87; Francesco Sangiorgi 79; Andrea Servolini 57; Nello Fogli 14.
Da un’analisi veloce emerge che per il consiglio risultano certamente eletti Serena Mulaz, Raffaele Riccucci e Valerio Calderini. Gli altri dieci nomi sono legati alla scelta che faranno Giovannini, Tonini e Becuzzi, che erano candidati (ed hanno ottenuto molti voti) anche nel collegio dei probiviri. Per il collegio dei sindaci revisori il più votato sarebbe Bartolini, che però è decimo anche per il consiglio direttivo e dunque dovrà scegliere quale dei due incarichi accettare. Analogo discorso per il consiglio dei probiviri, in cui risulta certamente eletto Paolo Mulaz, mentre si sapranno gli altri nomi solo quando Becuzzi e Giovannini decideranno se accettare questo incarico o quello nel consiglio.(a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
