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Pd, impasse politica sul nuovo presidente

Pd, impasse politica sul nuovo presidente

Non accennano ad avvicinarsi le posizioni di segreteria e renziani. Nel toto-nomi spunta Zucchelli

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ROSIGNANO. «Ancora non abbiamo avuto alcun contatto con i renziani» . Francesco Bartalesi, che per martedì 1 dicembre ha convocato l’assemblea degli iscritti al Pd per stabilire il nuovo presidente, non vuole alzare un polverone. Ma è evidente che lo schieramento dei renziani, capitanato da Paolo Rotelli, ha un effetto destabilizzante per la gestione del partito. Anche perché è possibile che la corrente renziana, che si riunirà prima dell’assemblea ufficiale degli iscritti, martedì arrivi nella sede dell’Unione comunale con in mano alcuni nomi da sottoporre al voto. Nei giorni scorsi si sentiva parlare di Giuseppe Stabile e Roby Morreale.

Chiaro che Bartalesi e compagni dovranno farsi trovare preparati, proponendo anche loro nomi di rispetto. Il segretario comunale continua a ripetere che «non è un problema di nomi, io all’assemblea vado con un profilo e non con eventuali nomi di candidati già in mano». Fatto sta che qualcuno ha tirato in ballo Doriano Zucchelli come possibile carta che Bartalesi potrebbe proporre martedì. Il segretario ammette di aver pensato ad alcune persone, anche renziane, ma spiega che «non bisogna focalizzare l’attenzione sul nome, ma sull’incarico. Il presidente è colui che coordina l’assemblea, è un ruolo impegnativo che ha bisogno di una persona che venga riconosciuta dall’intera assemblea».(a.c.)

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