Il Pd deve scegliere il nuovo presidente Si muovono i renziani
ROSIGNANO. Il punto all’ordine del giorno, quello che pesa maggiormente, è il secondo: presa d'atto delle dimissione del presidente Enrico Ferri e proposte sul nuovo presidente. Una discussione che...
ROSIGNANO. Il punto all’ordine del giorno, quello che pesa maggiormente, è il secondo: presa d'atto delle dimissione del presidente Enrico Ferri e proposte sul nuovo presidente.
Una discussione che di certo animerà l’assemblea del Pd, che il segretario comunale Francesco Bartalesi ieri mattina aveva convocato per la sera di giovedì 26 novembre e che nel pomeriggio ha dovuto rinviare a martedì 1 dicembre (dato che il 26 sera il segretario territoriale Bacci ha chiamato a raccolta la Federazione per discutere il caso Aamps).
Il confronto fra i membri dell’assemblea dei democratici rosignanesi è solo rinviato, ma già cominciano a girare voci sul successore di Ferri (dimissionario al termine dell’ultima assemblea).
E se Bartalesi si limita ad affermare che «vedremo quali proposte arriveranno per il ruolo di presidente», in molti assicurano che i renziani, capitanati da Paolo Rotetelli, chiederanno che sia nominato uno dei loro.
Anche perché il dimissionario Ferri è un renziano e quindi si tratterebbe di una “sostituzione”. «Oltretutto - spiega Rotelli - dalla segreteria si sono dimessi due renziani (Marini e Baggiani) ma sono stati nominati due cuperliani (Taddeucci e Ciaffone)».
Rotelli assicura che i giochi sono ancora tutti da fare, ma certo spiega che prima dell’assemblea di martedì 1 dicembre i renziani torneranno a riunirsi. Ancora una volta separatamente dal resto dell’assemblea, e ancora una volta al circolo Pd di Caletta.
«Dovendo fare il punto - precisa Rotelli - in vista della nomina del nuovo presidente, ci riuniamo per capire se e chi potrebbe essere disponibile tra di noi ad assumere questo incarico, anche se chiaramente poi spetta all’assemblea degli iscritti dare il benestare. Se individuiamo nel nostro gruppo una persona disponibile lo chiariremo ufficialmente».
E se Rotelli non nega che la componente renziana potrebbe ambire alla presidenza dell’assemblea, due sono i nomi che circolano in questi giorni come sostituti di Ferri: Giuseppe Stabile e Roby Morreale. Certo, una eventuale loro candidatura dovrà passare al vaglio dell’assemblea.
Anna Cecchini
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