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Parchi gioco ancora chiusi Nocchi: «Lavori quasi ultimati»

Parchi gioco ancora chiusi Nocchi: «Lavori quasi ultimati»

ROSIGNANO. Sono in fase di ultimazione dei lavori i nuovi parchi gioco comunali. Da Castiglioncello a Vada, quelli che negli scorsi mesi sono stati scelti come strategici per la popolazione, a breve...

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ROSIGNANO. Sono in fase di ultimazione dei lavori i nuovi parchi gioco comunali. Da Castiglioncello a Vada, quelli che negli scorsi mesi sono stati scelti come strategici per la popolazione, a breve potranno essere riaperti ai bambini. Ad oggi, infatti, la maggior parte sono ancora delimitati da nastri bianchi e rossi per impedirne l'accesso.

«Sono quasi tutti pronti – ha commentato l'assessore alle manutenzioni Piero Nocchi – e quasi tutti allo stesso livello. Stiamo attendendo alcuni materiali che abbiamo già ordinato e credo che a breve potremo riaprirli tutti». «Al parco Berti-Mantellassi vicino alla Coop a Rosignano Solvay – ha aggiunto – ad esempio, così come in altri, mancano solamente i tappetini assorbenti di gomma dopodiché toglieremo le transenne ed i bambini potranno tornare a giocarci liberamente». E proprio il parco Berti-Mantellassi è stata una delle quattro aree scelte dal settore manutenzioni del Comune, in seguito ad un apposito studio, per potenziare ed aumentare le attrezzature per i più piccoli dotandole anche di giochi per i portatori di handicap. Le altre tre invece sono quelle in pineta Marradi a Castiglioncello, in piazza del Mercato a Rosignano e in piazza Garibaldi a Vada. Aree che, essendo considerate strategiche, sono state implementate negli scorsi mesi. Viceversa, nel frattempo, è stata stilata una lista di venti parchi gioco destinati a scomparire. Una decisione presa proprio per cercare di mantenere sempre decorose le aree presenti. Fatto che, con più di 60 parchi gioco sparsi lungo tutto il territorio comunale, non è sempre stato possibile. Molte, infatti, sono state negli anni passati le proteste dei genitori e dei nonni dei più piccoli per la loro scarsa manutenzione. Non solo, spesso le polemiche portavano alla luce un vero abbandono che interessava tutta l'area dei giochi, dall'erba alta fino alle panchine rotte. Ovvio che il Comune sia corso ai ripari decidendo di attuare così una bella sforbiciata sulla base di quattro criteri: il grado di utilizzo delle aree, la distanza da altri parchi gioco, lo stato di manutenzione delle attrezzature ludiche e la loro ubicazione.

Ridimensionamento che ha interessato anche Gabbro e Rosignano Marittimo mentre nelle frazioni di Nibbiaia, Castelnuovo e alla Mazzanta sono state mantenute tutte le aree già esistenti. Nel frattempo è partita l'implementazione dei parchi prescelti, implementazione che si concluderà a breve – assicura Nocchi – per riconsegnare ai bambini giochi nuovi, sicuri e funzionali. Giochi pensati anche per i piccoli con disabilità.

Elisa Pastore

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