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Addio al vigile buono le lacrime dei colleghi
Andrea Orazzini avrebbe compiuto 63 anni a dicembre, oggi il trasporto per la cremazione a Livorno. Grande cordoglio in tutta la comunità
ROSIGNANO. Ha combattuto per anni contro una brutta malattia, riuscendo nonostante tutto ad infondere serenità a parenti, amici e colleghi di lavoro. Che adesso sono sotto choc per la perdita di una persona di cui tutti ricordano la grande umanità.
Andrea Orazzini, agente della polizia municipale di Rosignano, è morto nel tardo pomeriggio di martedì. A dicembre avrebbe compiuto 63 anni. Negli ultimi tempi, visto l’aggravarsi delle sue condizioni, era stato ricoverato all’ospedale di Pisa. Poi, alcuni giorni fa, il ritorno nella sua casa in zona Poggi Paoli.
La notizia della sua scomparsa ha fatto velocemente il giro del paese, dove l'agente, che dopo aver lavorato 35 anni per il corpo della polizia municipale rosignanese era prossimo alla pensione, era molto conosciuto e apprezzato. Originario di Rosignano, da giovane, prima di entrare nei vigili del posto, aveva prestato servizio nella polizia municipale di Piombino.
Grande commozione tra i colleghi di lavoro, che sottolineano le doti professionali e umane di Orazzini. «Era una grande persona - dice il comandante della polizia municipale di Rosignano, Dalida Cosimi -, oltre che un ottimo professionista. Ha sempre insegnato molto ai più giovani, che avviavano l’attività lavorativa. Sul piano umano era unico, era sempre disponibile per tutti noi».
Dopo aver fatto parte dello storico gruppo motociclisti della polizia municipale di Rosignano, è stato a lungo nel settore del pronto intervento e nella polizia giudiziaria. «Da alcuni anni - prosegue Cosimi - si occupava dell’ufficio incidenti stradali, con grande competenza e precisione». Nei momenti liberi dal lavoro, Orazzini amava fare lunghe passeggiate sempre in compagnia del suo cane Gluk, ed era anche un ciclista amatoriale. In molti lo ricordano per la sua capacità di sdrammatizzare anche le situazioni peggiori, con una battuta sempre adatta.
Anche il sindaco ha voluto salutare l’agente scomparso, scrivendo su Fb: «Un altro amico che se ne va, un altro collaboratore che ci lascia prematuramente. Un vigile bravo e competente che amava il suo lavoro».
Per chi volesse salutare Orazzini, che lascia la moglie Nicoletta e le figlie Alice e Francesca, la salma resta esposta nella sua casa fino a questa mattina. Poi alle 9.30 partirà il trasporto verso la sala della cremazione di Livorno.
A scortare il feretro fino al capoluogo, in segno di amicizia, rispetto e profondo affetto, ci saranno due moto e un’auto della polizia municipale di Rosignano, che vuole accompagnare il collega nel suo ultimo viaggio.
Anna Cecchini
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