Il Tirreno

Vandali al compleanno del bimbo, sospetti su alcuni ventenni

Maria Meini
Il salone parrocchiale devastato dai vandali
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Il salone parrocchiale devastato dai vandali

Rabbia a Montescudaio. La notte di sabato 7 il parroco è stato svegliato dalle urla di un gruppo di giovani coi cani. In paese si chiedono le telecamere

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MONTESCUDAIO. Potrebbe essere questione di ore risalire ai vandali che nella notte tra il 7 e l'8 novembre  hanno devastato il salone parrocchiale di Montescudaio, in cui due giovani avevano preparato il banchetto per festeggiare, il giorno dopo, il primo compleanno del loro bambino.

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Il sospetto è che gli autori della bravata siano dei ragazzi sui vent’anni, forse alcuni del posto. La notte di sabato 7 novembre infatti, verso le prime ore del mattino, il parroco è stato svegliato da urla che provenivano dalla piazza sotto la canonica. Qui si era radunato un gruppetto di ragazzi, un po’ alticci, con alcuni cani, che sbraitavano insultandosi tra di loro. Dopo poco si sono allontanati dal paese, verso il bosco. Probabilmente erano appena usciti dalla sala parrocchiale, dove avevano mangiato e sporcato con i resti del cibo e delle bevande i tavoli e il pavimento, buttando all’aria le borse della spesa che contenevano piatti e posate acquistate per il compleanno del bambino. Ad accorgersi di quello che era successo, la mattina della domenica, è stato il papà del bimbo, un giovane dell’Est che vive da tempo a Montescudaio, dove è ben integrato, con la moglie e il piccolo. La porta del salone, che l’uomo aveva chiuso a chiave la sera prima dopo aver preparato l’allestimento per la festa, era stata forzata e aperta forse con l’aiuto di un bastone. L’uomo ha avvertito il parroco e il coordinatore parrocchiale, che l’hanno accompagnato a presentare denuncia ai carabinieri della stazione di Guardistallo.

Teppisti per noia: la lunga scia dei vandali

L’ipotesi più probabile è che sia stata una bravata di un gruppetto di ragazzi, ma in paese qualcuno pensa anche ad un atto mirato contro la famiglia del piccolo. Un atto teppistico che non ha nessuna spiegazione, e che ha suscitato rabbia e indignazione nella comunità di Montescudaio, perché ha rischiato di mandare all’aria la festa di un bambino. I genitori hanno infatti dovuto rifare la spesa, domenica, e pulire tutto per poter festeggiare il compleanno del figlio, al quale erano invitate una quarantina di persone. E ora a Montescudaio si chiede con forza l’installazione di telecamere nel centro del paese, per evitare nuovi atti vandalici e furti. L’ultimo è stato messo a segno nella chiesa della Compagnia, con danni ingenti alla struttura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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