Italia
Tubature spostate, soldi a Ineos
Lavori alle condotte di etilene preliminari all’intervento sul fiume Fine
ROSIGNANO. Ad Ineos Manufacturing Italia spa vanno 101.000 euro. La spesa è inserita, nel bilancio comunale, alla voce “Messa in sicurezza idraulica del Fine” (l ’operazione da 5,8 milioni che il Comune di Rosignano realizza grazie a Roselectra, una delle due turbogas Gdf nello stabilimento Solvay, come da convenzione stipulata nel luglio 2004). I soldi che il comune impegna per Ineos sono indenizzo per la progettazione, realizzazione e spostamento della propria condotta in acciaio che veicola gas etilene verso lo stabilimento. I lavori - come spiega l’assessore all’Urbanistica Margherita Pia, che segue da vicino l”Operazione Fine” - sono stati eseguiti in agosto durante un periodo di fermata dell’impianto di etilene. Con la determina 6118 del 29 ottobre, di fatto, si ratifica la compensazione per Ineos. Lo spostamento delle condotte di etilene, del resto, è una delle condizioni necessarie e sufficienti perché si possa partire con i lavori del primo e quarto lotto per la regimazione idraulica del Fine. Non è l’unica, ma è un tassello importante che è stato piazzato. L’operazione va avanti; recentemente il comune aveva affidato una ricerca per un eventuale sminamento dell’area attorno all’alveo del Fine da ordigni bellici. Lo scoglio ancora da superare è quello della convenzione con Ferrovie - che vede impegnata anche la Regione - perchè ci sono da realizzare due nuovi punti, tra cui quello della linea ferroviaria Tirrenica che è di fatto il più impegnativo. Qui la discussione è aperta (da un po0, peraltro), ma l’assessore Pia conta di arrivare presto ad una firma per poter sbloccare l’intervento.
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