Il Tirreno

Bocciodromo, dal bando sparisce il costo del tetto

di Manolo Morandini
Bocciodromo, dal bando sparisce il costo del tetto

Nuova proroga all’Arci Bassa Val di Cecina per la gestione della struttura L’obiettivo del Comune è chiudere la nuova gara non oltre gennaio 2016

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CECINA. Sparisce il tetto dal bocciodromo di via Corsini. Dopo la gara andata deserta lo scorso luglio per la gestione dell’impianto palazzo civico corre ai ripari e toglie dal bando la voce di maggior costo. L’investitore che si accollerà con la gestione la ristrutturazione dell’immobile non dovrà più farsi carico del rifacimento della copertura e delle opere complementari. Escamotage che dà una sforbiciata di 200.000 euro all’ammontare dei lavori, passati nell’arco di quattro mesi da una previsione di 354.000 euro a 150.000 euro.

Tra gli effetti indiretti della revisione delle opere a carico del gestore anche una significativa riduzione del periodo di affidamento, da un minimo di 8 a un massimo di 10 anni mentre nel precedente bando la forbice andava da 9 a 18 anni. Il canone a basa d’asta invece viene rivisto al rialzo, si parte da un minimo di 1.500 euro rispetto ai 1.000 che venivano chiesti in precedenza.

Nel frattempo il 30 ottobre è scaduta l’ennesima proroga di gestione all’Arci Bassa Val di cecina. E allo scopo di consentire l’espletamento della gara per non interrompere l’attività del bocciodromo sarà ancora l’associazione ad occuparsi della struttura. “Fino a conlcusione della nuova selezione ad evidenza pubblica per l’individuazione del nuovo concessionario e comunque non oltre il 31 gennaio 2016”, si legge nella determina firmata dal dirigente Roberto Rocchi.

Chi si prende il bocciodromo deve sostenere il peso dei lavori per mettere a norma l’impianto: ripristino della tribuna, nuovi bagni e Cpi dei vigili del fuoco. Non tutti i lavori andrebbero eseguiti in un’unica soluzione e questo potrebbe spalmare nel tempo l’impegno finanziario rendendolo più sopportabile. Tra le opere da mettere subito in cantiere figurano infatti la sostituzione della porzione in controsoffitto danneggiata dalle infiltrazioni e l’adeguamento normativo e ripristino della funzionalità della tribuna.

Si tratta di un impianto molto utilizzato, diventato punto di riferimento per tanti giocatori e dove si organizzano tornei e manifestazioni. L’edificio, infatti, di 2.323 metri quadrati, è composto da un corpo principale con 8 campi regolamentari da bocce, con annessi uffici, sala ristoro, sala musica, locali ad uso sedi di diverse associazioni e servizi igienici, sala tv. Tra le novità del bando c’è, entro il 30 settembre 2016, la fornitura e posa in opera di tutto l’occorrente per portare la lunghezza dei campi da gioco per le bocce a 27,5 metri, come previsto dalle norme della Federazione italiana bocce. Confermata la previsione di realizzare entro il 2017, oltre alla ristrutturazione dei servizi igienici, una piccola sala prove per gruppi musicali all’interno di uno spazio individuato dal Comune oltre alla fornitura di una batteria professionale e dell’impianto audio.

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