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Trasporto scolastico, rivista la base d’asta
Dopo la gara andata deserta a luglio si punta a individuare un gestore per i prossimi tre anni
CECINA. Il 23 dicembre. La data sul calendario dell’amministrazione comunale di Cecina è cerchiata di rosso. Sarà l’ultimo giorno del servizio di trasporto scolastico per i bambini delle sezioni dell’infanzia comunali e gli alunni delle primarie del 2º circolo didattico, ovvero quelle di Marina di Cecina e di San Pietro in Palazzi svolto dalla Tiemme, dopo l’affidamento diretto a seguito del bando di gara andato deserto alla fine dello scorso luglio.
Adesso l’amministrazione torna alla carica e sulla scorta della delibera di giunta 175 dello scorso 16 ottobre si appresta a indire un nuovo bando di gara in vista della ripresa del servizio dopo la pausa per le vacanze di Natale.
Rispetto alla gara andata deserta la novità è tutta nella cifra a base d’asta. Lo stanziamento è stata rivisto al rialzo rispetto a quella del bando precedente di 164.934,24 euro per adeguarlo e renderlo più in linea con i costi necessari per il servizio. Tanto che la nuova gara partirà da una base d’asta di 184.736,79 euro. Il meccanismo di affidamento con il criterio del maggior ribasso e la soglia dei 164.000 euro si sarebbero dimostrati un ostacolo insormontabile. Al punto che nessuna ditta si è fatta avanti con un’offerta economica.
La giunta comunale nel fissare i nuovi criteri in vista della gara sottolinea che è stata espletata “un’indagine di mercato sui costi attuali del servizio di trasporto scolastico”, si legge nella delibera 175. E ancora: “Constatata la necessità di procedere all’individuazione di un nuovo soggetto gestore del servizio conformemente alle procedure previste dalla vigente normativa, aumentando di 10.000 euro Iva compresa ad anno l’importo a base d’asta”. Gara che sarà aggiudicata con il criterio del prezzo più basso.
A ridosso dell’apertura delle scuole le incertezze sul trasporto scolastico avevano allarmato molti genitori che devono conciliare gli impegni familiari con gli orari di lavoro. La soluzione arrivò sul filo di lana con l’affidamento diretto alla ditta Tiemme, a cui faceva capo il trasporto lo scorso anno scolastico, alle stesse condizioni economiche. Soluzione che ha permesso di garantire il trasporto dal 5 ottobre.(m.m.)
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