Il Tirreno

Mottola respinge le dimissioni al mittente

L’assessore: «Una richiesta su basi prive di fondamento e senza attinenza alla realtà dei fatti»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. «La richiesta delle mie dimissioni viene espressa su basi prive di fondamento e senza attinenza alla realtà dei fatti». Così l’assessore all’Istruzione di Castagento Catia Mottola respinge al mittente le richieste di dimissioni del Movimento 5 Stelle.

«Nelle sedi istituzionali, preposte al confronto, non ho avuto mai il piacere di potermi esprimere e fornire a Micheletti elementi utili per la valutazione degli ultimi accadimenti, in quanto da lui mai richiesti – sostiene Mottola –. Dalla formulazione delle sue argomentazioni si evince che o è male informato o non è informato per nulla. Nel cosiddetto “caso merendine” nella scuola materna Il Parco l’addetto retribuito dal Comune è identificabile nella persona della cuoca, dipendente comunale che svolge servizio presso la cucina dell’asilo nido Dindolon. Al momento dell’erogazione delle colazioni, fino allo scorso anno scolastico, prestava il suo aiuto in questa mansione. Quindi è falso sostenere che un addetto era pagato per questo servizio specifico». Che aggiunge: «La cuoca non è più disponibile quest’anno visto che abbiamo prolungato l’orario di permanenza al nido. A seguito di questa indisponibilità l’Istituto scolastico ha deciso di interrompere la somministrazione del servizio. Ho richiesto urgentemente e più volte un incontro con la dirigenza scolastica per affrontare la questione. La risposta è stata negativa. Per maggior chiarezza informo il consigliere che la consegna della merende nella materna di Castagneto è sempre stata effettuata esclusivamente dal personale scolastico all’interno delle classi: stranamente anch’essa è stata interrotta su decisione della Dirigenza. Un affido specifico per “consegnare le merendine brevi manu” costerebbe all’amministrazione circa 15.000 euro annui».

E torna anche sulle problematiche tra scuola e amministrazione. «La dirigenza scolastica ha declinato qualsiasi invito da noi promosso. Conseguentemente, per le questioni inerenti ai servizi alla persona, abbiamo ritenuto opportuno e urgente informare l’Ufficio scolastico provinciale e la Direzione scolastica regionale. L’intervento del consigliere Micheletti ricalca modalità da politicanti dediti a strumentalizzare qualsiasi accadimento per un po’ di consenso. Lo invito ad onorare il suo mandato in maniera più adeguata, con senso di responsabilità, ed essere presente quando si affrontano questioni importanti e delicate per la nostra comunità». (d.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web