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Niente transenne, all’uscita da scuola sfrecciano le auto
San Vincenzo: le proteste per il comportamento di un vigile L’Istituto comprensivo chiede chiarimenti in Comune
SAN VINCENZO. C’è chi fotografa e chi a quelle immagini accompagna una richiesta di chiarimento. Al centro l’uso delle transenne all’esterno dei plessi scolastici sanvincenzini per disciplinare il transito dei veicoli e consentire l’ingresso e l’uscita degli studenti in sicurezza. Un ennesimo capitolo quello accaduto il 26 ottobre, con un agente della polizia municipale ripreso da alcuni genitori in azione davanti alle scuole medie senza aver collocato le transenne fuori dalle scuole medie e dalle elementari.
La situazione si era già verificata varie volte in passato, specie fuori dalle medie, con il libero transito dei veicoli che potrebbe essere rischioso per alunni, insegnanti, genitori e personale scolastico. Il transito dovrebbe essere interdetto, nell’orario di entrata e in quello di uscita degli studenti, dall’incrocio di via del Castelluccio con via Montegrappa fino all’incrocio di via del Castelluccio con via Regina Margherita. Sulla vicenda il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo sanvincenzino, Claudia Giannetti, ha chiesto delucidazioni al sindaco del Comune di San Vincenzo Alessandro Bandini, al responsabile del servizio di polizia municipale Claudio Nassi e all’assessore preposto, ribadendo chiaramente la posizione della scuola: sì all’uso delle transenne per la sicurezza dei ragazzi.
“A seguito di alcune segnalazioni – si legge nel documento della preside – pervenute in data 26 ottobre, siamo a chiedere chiarimenti in merito ad eventuali cambiamenti circa la gestione della viabilità di fronte agli edifici scolastici. Pur consapevoli delle specifiche competenze di ciascun organo, come istituzione scolastica ci preme sottolineare l’efficacia dell’uso delle transenne a chiusura della strada a tutela della sicurezza dei nostri alunni nel momento dell’ingresso/uscita da scuola”.
Il responsabile del servizio di polizia municipale Claudio Nassi, dal canto suo, ribadisce che l’apposizione delle transenne corrisponde a un obbligo per ogni vigile e che non collocarle significa non ottemperare ad un ordine. «Agli addetti della polizia municipale – dice Nassi – sono state impartite chiare disposizioni scritte fin dal mese di maggio che li obbligano a installare le barriere mobili che sostengono la segnaletica di divieto, in particolare presso i plessi scolastici per garantire la sicurezza di scolari, studenti, genitori e personale scolastico negli orari di entrata e uscita». Che aggiunge: «Tutti hanno firmato la disposizione per ricevuta e presa visione, perciò chi non vi si attiene è ben consapevole di violare i regolamenti disciplinari. Ricordo che già nel primo semestre 2015 erano stati segnalati comportamenti difformi da parte di pochi, mentre la quasi totalità dei vigili installa, e ben volentieri, le transenne alle scuole». E conclude il responsabile del servizio di polizia municipale: «Solo i dirigenti sono competenti ad irrogare le sanzioni nei confronti delle manchevolezze dei propri dipendenti, ivi compresi i vigili».
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