Il Tirreno

Lampioni ko, decine di strade al buio

di Alessandra Bernardeschi
Lampioni ko, decine di strade al buio

Dopo l’affidamento dell’illuminazione pubblica a Citelum fioccano le lamentele per interi quartieri senza luce

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CASTIGLIONCELLO. È scattata l’ora solare, alle cinque del pomeriggio già fa scuro ma la scorsa domenica quasi la metà delle strade del promontorio di Castiglioncello erano al buio pesto. Lampioni spenti in via Martelli, la strada che da piazza della Vittoria porta alla torre medicea. Spenti i lampioni in via Torino, la piccolissima arteria che fa angolo con via Biagi. Luci spente anche nel tratto finale di via Fellini, via Amendola e in altre vie centrali di Castiglioncello. Segnalazioni anche da via Fermi a Rosignano, dove i residenti spiegano che la luce pubblica manca da 15 giorni.

Una situazione di disagio accentuata anche dal fatto che la domenica i negozi di Castiglioncello rimangono aperti. Tra l’altro le condizioni metereologiche di domenica scorsa hanno fatto si che molte persone abbiano raggiunto la località per una passeggiata sul lungomare, in pineta e nelle vie dello shopping. Molti degli stalli individuati dal Comune come parcheggio si trovano proprio lungo le strade che domenica sono rimaste al buio. Una situazione più volte segnalata dai cittadini. Due settimane fa, ad esempio, a rimanere completamente al buio fu la passeggiata che da Castiglioncello porta a Caletta. Anche qui, soprattutto nella zona di Portovecchio, tutti i lampioni erano spenti. Come se non bastasse la luce di alcuni lampioni è parzialmente coperta da cartelli stradali (parte terminale di via Biagi a Castiglioncello) o dalla vegetazione. Disservizi ai quali i residenti stanno particolarmente attenti anche dopo i recenti furti nei negozi e negli appartamenti. Lamentele anche nelle zone dove le vecchie lampade sono state sostituite con le luci a led. Molti residenti, anche attraverso i social, si lamentano della scarsa illuminazione prodotta dal nuovo sistema introdotto per il risparmio energetico. Accade soprattutto nella zona delle Spianate, area collinare di Castiglioncello, più distante dal centro della frazione. Ma anche in alcune zone di Rosignano Solvay dove, mercoledì scorso, alcuni residenti hanno scattato delle foto per dimostrare l’insufficienza della nuova illuminazione.

E sempre due settimane fa segnalazioni di lampioni spenti sono giunte da Vada tra l’Aurelia e il mare. Come si ricorderà da marzo scorso l’amministrazione comunale di Rosignano ha esternalizzato il servizio della pubblica illuminazione alla Citelum azienda di Milano che ha avuto mandato di sostituire gli 8mila 900 punti luce presenti sul territorio con lampade a basso consumo. L’obiettivo è quello di risparmiare energia elettrica e investire per migliorare la rete. Citelum si occupa anche delle manutenzioni. Da chiarire il perché di questi ripetuti disagi.

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