Il Tirreno

Un ente di tutti gli operatori turistici

di Elisa Pastore
Un momento dell'incontro con gli operatori turistici
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Un momento dell'incontro con gli operatori turistici

Rosignano: il progetto illustrato nell’incontro tra l’assessore Montagnani e gli albergatori: dentro anche agriturismi e ristoranti

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ROSIGNANO. Un nuovo ente che unisca tutti gli operatori turistici attivi sul territorio. È un progetto portato avanti da tempo dall'assessore al Turismo, al commercio, all'agricoltura e allo sport Licia Montagnani. Un progetto che a breve inizierà a dare i primi frutti. «Un ente simile a quello che è stato l'Unione albergatori ma più ampio, che rappresenti tutti gli addetti dell'ospitalità». Se la prima fase è dedicata alle strutture ricettive, la rete si allargherà poi ai ristoranti, alle aziende agro-alimentari ed infine alle associazioni sportive. Non solo, una possibilità in futuro potrebbe essere quella di invitare anche le agenzie immobiliari per quanto riguarda gli affitti di case e appartamenti. Due sono stati gli incontri che l'assessore Montagnani ha già avuto con i vari operatori, all'ultimo dei quali – lo scorso venerdì – hanno partecipato una ventina tra albergatori e titolari di aziende agrituristiche. «Entro dieci giorni – ha spiegato – faremo il terzo che si concretizzerà così nella nascita del nuovo organismo». Un organismo che sappia quindi trarre la sua forza dall'unione di più soggetti facendo rete. Rendendo più appetibile e specializzato il pacchetto turistico grazie ad un biglietto da visita sempre più sostenibile e competitivo.

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«L'ipotesi – ha aggiunto – è quella che ognuno si faccia ambasciatore non soltanto di se stesso ma anche dell'altro, dal mare alle colline e, soprattutto, dei prodotti locali. Vorrei approfondire la conoscenza del territorio tra gli operatori, aspetto questo non sempre scontato, motivo per cui a breve inizieremo con delle apposite visite guidate nelle aziende locali». L'obiettivo è proprio quello di combattere una certa disinformazione andando a rendere più interessanti le vacanze ai turisti che scelgono la nostra zona, dalla possibilità delle passeggiate a cavallo alla visita di specifiche produzioni. Sapergli consigliare in qualsiasi momento le tante e variegate attrattive esistenti. «Per far questo devo però avere un territorio preparato ed unito mentre ad oggi, ad esempio, in pochi – ha sottolineato – sanno che a Marittimo esiste una fattoria che produce mele di qualità. Motivo per cui a breve organizzeremo anche specifici corsi di formazione turistica dedicati all'accoglienza». Tappa successiva sarà invece quella di integrare anche i ristoratori. «In questo caso – ha detto – occorre che tutti conoscano e sappiano proporre con orgoglio i prodotti locali non solo del mare ma anche della terra come frutta e verdura, carni, miele, olio e vino, grazie ad un'approfondita conoscenza delle aziende agricole».

 

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