Il Tirreno

Rifiuti e amianto sulla spiaggia

I volontari dell’Otp di Vada hanno ripulito la zona del Molino a fuoco

1 MINUTI DI LETTURA





VADA. Sabato mattina i cittadini dell’Otp hanno con pazienza iniziato la pulizia della pineta al Molino a Fuoco, dove, nonostante siano presenti cestoni per la spazzatura e cassonetti, hanno raccolto tappi, cannucce, bicchieri e bottiglie sia di plastica che di vetro, lattine, cartacce, posate, sacchi di spazzatura, teli di plastica, piatti, un materasso, cuscini, scatoloni ecc. Dai sentieri che conducono alla spiaggia sono stati rimossi pannoloni da bambini, polistirolo, involucri di merendine, di caramelle, di gelati e di snak vari, mozziconi di sigaretta, indumenti. Successivamente dalla spiaggia sono state rimosse sedie, taniche di plastica, ancora pannoloni per bambini, lungo la rete metallica che separa l'arenile dalla pineta, palloni, ombrelloni rotti, asciugamani, pezzi di ferro, coperte ed ancora tante bottiglie e lattine, sacchi di spazzatura, polistirolo, e tanta microplastica che è difficile eliminare. Segnalazione per gli uffici competenti: i volontari hanno notato all'interno della recinzione che delimita la spiaggia dalla pineta, a sud del fosso della bonifica, alcuni pezzi di amianto che spuntano dalla sabbia. I sacchi con i rifiuti sono stati raccolti pronti per il ritiro da parte di Rea. I rifiuti differenziati sono stati inseriti negli appositi cassonetti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera