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La ciclabile si rifà il look sul viale della Repubblica
Cecina, al via i lavori per sistemare il tratto compreso tra le vie Liguria e Gilching. Un nuovo tracciato a San Pietro in Palazzi, avviato l’esproprio dei terreni
CECINA. Le radici dei pini si sono fatte spazio, creando dissesti e rigonfiamenti. E così la ciclabile che corre a lato del viale della Repubblica nel tempo si è trasformata in una pista sconnessa. Il tracciato è in corso di sistemazione. E dopo i lavori dall’intersezione con via della Rimembranza fino a quella con via Umbria adesso è la volta del tratto compreso tra le vie Liguria e Gilching.
«Proseguiamo nel programma di sistemazione di un percorso che è molto utilizzato, anche in estate, sia dai pedoni che dai ciclisti – afferma l'assessore al Decoro, patrimonio e sicurezza del territorio Caterina Barzi –. L’intervento, approvato nell'ultima seduta di giunta, sarà completato entro la fine dell’anno. Adesso si tratta di affidare la gara che prevede un importo a base d’asta di 55.000 euro più Iva». Nel dettaglio, il progetto prevede che vengano rimosse le betonelle, la bonifica delle radici di pino fino a una profondità di trenta centimetri e la messa in opera della nuova pavimentazione.
Sedici i chilometri nel tessuto urbano. È questa la realtà dei percorsi riservati ai ciclisti esistente a Cecina. Un nuovo tassello è quello previsto da via Guerrazzi, attraverso la Lottizzazione DD3 - tra la statale Aurelia e la linea ferroviaria da Cecina a Saline di Volterra -, con la via San Pietro in Palazzi.Un tracciato che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrebbe proseguire con la realizzazione della viabilità complementare alla nascita del megastore Conad, collegando la zona artigianale.
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Zona Palazzi. Tra l’Aurelia e la ferrovia Cecina-Saline di Volterra. È qui, in zona San Pietro in Palazzi, che poco alla volta prenderà forma la ciclabile che correrà alle spalle dell’abitato fino a raccordarsi con le abitazioni. E per farlo si tratta di dare attuazione alla convenzione del comparto DD3 che a scomputo degli oneri di urbanizzazione prevede la realizzazione del tratto di pista ciclabile interna ed esterna al comparto. La giunta nella seduta del 24 luglio ha approvato il progetto definitivo della ciclabile. E ha dato avvio alle procedure di esproprio per pubblica utilità del terreno necessario a realizzare il tratto esterno al comparto.
Aree di proprietà di tre imprese cecinesi, la Società sviluppo industriale Srl, la Po edil di Polzella Mario & C. Snc e della Nencini Laterizi Srl. I rappresentanti legali delle prime due società “hanno manifestato espressamente la volontà di addivenire alla loro cessione gratuita al Comune”, si legge nella delibera di giunta 146 del 24 luglio. Invece, per la porzione di proprietà della Nencini Laterizi Srl il Comune ha avviato le procedure di esproprio. Si tratta di circa 250 metri quadrati. Sia gli oneri di esproprio che le spese per la realizzazione del tracciato sono a carico dei lottizzanti del comparto DD3, come stabilito nella convenzione.
I percorsi ciclabili scontano un approccio frammentato e che andrebbe messo a sistema. Ma per farlo servirebbero 510.000 euro, stando alle stime alla base del progetto definitivo redatto dal settore Opere pubbliche del Comune. Nel progetto, per esempio, si prevede di collegare la ciclabile di via Campilunghi, che porta alla Mazzanta, con Vada. Ma anche con la pista di via Guerrazzi che va alla Cinquantina e con il tracciato esistente su via Volterra. E ancora da via Guerrazzi, attraverso la Lottizzazione DD3, con la via San Pietro in Palazzi. E da qui la pista sull’argine sinistro del fiume che corre fino a Marina.
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