Il presidio
Pd, i sette circoli locali verso l’accorpamento
Prosegue la riflessione su come riorganizzare e snellire il partito Bartalesi: «È in corso un confronto fra tutte le sezioni». Il 3 novembre l’assemblea
ROSIGNANO. La strada è quella dello snellimento, la riduzione (tramite accorpamento) del numero delle sezioni presenti sul territorio comunale. Che questo fosse il percorso che il Pd (anche locale) doveva intraprendere lo aveva ipotizzato, fin dalla sua elezione nel luglio 2014, anche il segretario dell’Unione comunale Francesco Bartalesi. Ma certo adesso la discussione si fa più stringente. «Diciamo che è un percorso - precisa Bartalesi - che noi abbiamo avviato prima di altre realtà, e che termineremo dopo le altre. Perché in questo momento, a livello economico, non abbiamo urgenza di ridurre i circoli». Certo è che Bartalesi non nega che la discussione su eventuali accorpamenti di sezioni (sono 7, una per ogni frazione del comune) sia partita. «Nelle prossime settimane - prosegue - sarà avviato un gruppo di lavoro collegiale che possa confrontarsi e valutare ipotesi, chiaramente coinvolgendo tutti i circoli». Intanto martedì 3 novembre è convocata l’assemblea dell’Unione comunale, durante la quale «discuteremo la prima parte del lavoro fatto dal forum sul piano operativo (ex regolamento urbanistico), che si riunisce ogni lunedì. Noi infatti abbiamo già avviato quel percorso di trasformazione, da partito piramidale a partito a matrice, che è previsto nel documento regionale». Bartalesi sta inoltre riflettendo sulla possibilità di nominare un responsabile locale dei tesseramenti, così da avere una visione più dettagliata degli iscritti (500 a giugno 2014), che sono invece mappati dal territoriale».
«Il mio intento - termina il segretario - è quello di condurre il partito su una via unitaria, certo tenendo conto che a Livorno, a Cecina, come a livello regionale molti circoli chiuderanno».
Anna Cecchini
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