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Residenti del borgo e popolo del web «Salviamo Papacqua»

Residenti del borgo e popolo del web «Salviamo Papacqua»

Mobilitazione per lo storico locale alle porte di Castellina Aperto nel 1925 come alimentari, è un luogo di ritrovo

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CASTELLINA. La comunità del piccolo borgo, ma anche quella virtuale. Passato e presente si uniscono per difendere un'attività storica, che dal 1925 è attiva a Castellina Marittima. Così, mentre i residenti del posto, ma anche tanti cittadini dei paesi limitrofi (da Rosignano a Cecina) decidono di organizzare serate a tema per raccontarsi i più bei ricordi vissuti in quel bar-ristorante, il popolo del web ha dato vita a una pagina facebook "Papacqua Vive, Viva Papacqua". Il locale in questione è appunto Il Papacqua, bar-ristorante alle porte di Castellina, sulla strada che conduce a Chianni. Un'attività economica che rappresenta un pezzo di storia del borgo collinare. Il negozio ha aperto nel 1925, e a lungo tempo è stato un alimentari. Poi, in anni più recenti si è trasformato in paninoteca, per trasformarsi poi in un ristorante. Un locale sui generis, perché "in Papacqua" - come sono soliti dire i frequentatori - oltre a piatti della tradizione toscana e buon vino, i clienti vanno per stare in compagnia. Oltretutto spesso vengono organizzate serate di musica, spettacoli e letture.

Insomma il Papacqua più che un locale è un luogo di ritrovo, a cui la comunità non vuole rinunciare. Ma perché questa mobilitazione improvvisa? A spiegarlo è Dario Mannari, che gestisce il locale da 12 anni. «Il primo marzo del 2016 - spiega - scade il contratto di affitto. La proprietà chiede di riprendersi gli spazi, chiedendoci di lasciare il locale entro il prossimo 1 marzo». La proprietà, già nei mesi scorsi, ha inviato a Mannari il diniego di rinnovo del contratto, documento che tra l’altro è stato postato sulla pagina Fb del Papacqua.

Clienti e amici del ristorante hanno deciso di mobilitarsi, per tentare di salvare il Papacqua. Primo fra tutti si è mosso Mannari che nei giorni scorsi ha postato sulla pagina Fb del ristorante-bar: «Inizia la protesta. Papacqua non può e non deve chiudere, per Castellina per l'impegno culturale per l'amore per la cucina. Tutti i giovedì canti popolari e mezzora dove parliamo e raccontiamo il vostro Papacqua». Così da giovedì 29 ottobre gli habituée di Papacqua potranno raccontare le loro avventure all’interno del locale collinare. Non solo, per salvare il Papacqua si è mosso anche il popolo del web. Nei giorni scorsi alcuni frequentatori del locale hanno fondato una pagina Fb “Papacqua Vive, Viva Papacqua”, per condividere ricordi ed emozioni vissute nel ristorante tra Castellina e Chianni.

Anna Cecchini

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