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L’appello di Cna al Comune «Serve ossigeno alle imprese»

CECINA. Il primo banco di prova per le imprese del territorio sarà l’appalto dei lavori per rifare il manto centrale di corso Matteotti. Gli obiettivi degli artigiani sono puntati sul tesoretto...

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CECINA. Il primo banco di prova per le imprese del territorio sarà l’appalto dei lavori per rifare il manto centrale di corso Matteotti. Gli obiettivi degli artigiani sono puntati sul tesoretto liberato dall’accesso al patto di stabilità verticale a cui è stato ammesso il Comune di Cecina. All’amministrazione si chiede di utilizzarlo per dare ossigeno alle imprese del territorio.

«Oltre che rendere più decoroso e gradevole il territorio sia per i cittadini che per i numerosi turisti presenti in estate – afferma il presidente della Cna della Val di Cecina Danilo Marzini – queste risorse sono disperatamente utili alle imprese del territorio, verso cui Cna richiede ci sia una particolare attenzione, in un momento dove proprio i settori delle costruzioni e manutenzioni vivono una profonda crisi per carenza di commesse».

In ballo c’è un tesoretto di circa un milione e trecentomila euro. In parte stornato per alleggerire i conti del patto di stabilità delle spese sostenute per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Altri 340.000 euro invece sono la previsione di spesa per la riqualificazione del “salotto buono”. Ma il meccanismo dello sblocco del patto di stabilità verticale è inflessibile: le risorse devono essere spese e rendicontate entro la fine dell’anno. Il meccanismo che in Toscana quest’anno vede nove amministrazioni comunali cedere una quota dei loro spazi finanziari e cinquantadue approfittarne entro il 31 dicembre di quest’anno. Il principio è quello dei vasi comunicanti e del fare squadra, con vantaggi per tutti: per chi riceve ma anche per chi cede, che nel 2016 e 2017 recupererà quanto dato e potrà in questo modo spendere di più.

La Cna esprime soddisfazione per l’iniziativa dell’amministrazione comunale «che si è immediatamente attivata per impiegare il milione e trecentomila euro che il Governo ha autorizzato a spendere fuori dal patto di stabilità». E conclude: «In tal senso Cna invita il sindaco e la giunta a proseguire sulla strada indicata con la necessaria determinazione, affinchè siano aperti i cantieri e ben realizzati gli interventi indicati».

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