Il presidio
Spese di trasporto.Contributo solo per chi è promosso
Castagneto Carducci, il Comune stanzia 5.000 euro L’iniziativa a sostegno delle famiglie a basso reddito.
Se il merito è un metro sbagliato
CASTAGNETO CARDUCCI. Se non sei stato promosso non hai diritto al rimborso della metà delle spese sostenute per il viaggio da casa a scuola. È una delle clausole del bando del Comune di Castagneto Carducci, a fronte di uno stanziamento di 5.000 euro, per alleggerire i bilanci delle famiglie a basso reddito della voce trasporti per i figli che frequentano le superiori. Un’agevolazione che a parità di condizione premia il merito a danno dello stato di bisogno.
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Il rimborso è relativo alle spese sostenute nell’anno scolastico 2014-2015 e si tratta di un contributo destinato ai residenti a Castagneto Carducci, in possesso un’attestazione Isee 2015 riferita al minore non superiore a 7.600 euro. Il bando e la domanda possono essere reperiti o presso l’ufficio Servizi educativi oppure sul sito web del Comune. La domanda dovrà essere presentata entro il 12 novembre all’ufficio Servizi educativi, oppure inviata per raccomandata a/r o per posta elettronica certificata (Pec).
«Il bando, interamente finanziato con risorse del Comune, risponde a una richiesta di molte famiglie che hanno espresso la difficoltà di far fronte alle spese di trasporto di figli iscritti agli istituti di istruzione secondaria – dice l’assessore all’Istruzione Catia Mottola –. Gli abbonamenti incidono pesantemente sui bilanci di famiglie con bassi redditi». Sui criteri l’assessore Mottola precisa che «l’amministrazione ha inteso premiare i più meritevoli, in quanto per partecipare al bando occorre essere stati promossi».
Tra le intenzioni del Comune di Castagneto c’è quella di rendere la misura strutturale. «Manterremo questa agevolazione per gli studenti delle scuole superiori anche per i prossimi anni scolastici – precisa Mottola –. Invito quindi le famiglie a conservare gli originali di pagamento delle spese che sosterranno anche nell’anno scolastico in corso. Con questo intervento intendiamo sostenere il diritto allo studio – conclude –, offrendo pari opportunità di istruzione a tutti gli studenti, indipendentemente dal contesto familiare e sociale dal quale provengono».
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