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Folla di amici in lacrime ai funerali di Elia
Un'intera comunità si è stretta attorno alla famiglia del diciassettenne morto in gita
SAN VINCENZO. Una folla di amici, un’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia di Elia Barbetti, il diciassettenne morto una settimana fa a Milano dopo essere precipitato dal sesto piano dell’albergo in cui si trovava per una gita scolastica. La chiesa di Sant’Alfonso, in piazza Giovanni XXIII a San Vincenzo, non è bastata a contenere tutti e così centinaia di persone sono rimaste fuori, in silenzio.
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Durante la messa gli amici hanno letto un messaggio. A fine cerimonia sono stati liberati in cielo palloncini a formare il nome di Elia e lanterne luminose. Poi applausi, cori da stadio per ricordare Elia, “uno di noi”. E abbracci, ancora lacrime, tanto dolore. Dolore ma anche amore per un ragazzo che ha lasciato un segno in tutti quelli che lo hanno conosciuto. In chiesa anche i compagni di calcio del San Vincenzo.
E domenica 25 una nuova iniziativa, allo stadio, per Elia. Ingresso alle 14,30, partita dedicata alla memoria del giovane numero 10 con palloncini, striscioni, bandierine e altre sorprese. L’ingresso sarà a offerta e si prevede anche in quel caso una partecipazione massiccia.
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