Il presidio
Concerto per i 70 anni dell’Università Popolare
Domenica alle 17 al teatro Solvay festa per il compleanno dell’associazione Si esibiscono la Schola Cantorum e il Laboratorio musicale Bacchelli
ROSIGNANO. L'Università Popolare di Rosignano Solvay compie settant'anni e festeggia questo importante traguardo domenica con un concerto della Corale Schola Cantorum Rosignano a cui è invitata tutta la cittadinanza. La storia di questa importante associazione comincia nel 1945 sulla scia delle antiche università popolari di inizio Novecento che si rivolgevano alle masse operaie e contadine. Settant'anni per un'associazione radicata nel territorio come un centro culturale di riferimento per il cinema, la musica, il teatro, i corsi di arte e di lingue straniere, con una fervida programmazione di attività aperte a tutta la cittadinanza.
«Il Comitato di Liberazione nazionale e la Camera del lavoro, nell'autunno del 1944, sentirono l'esigenza di creare una collaborazione in grado di “emancipare la persona e innalzare lo spirito”» spiega Gianfranco Montagnani vice direttore dell'Università Popolare di Rosignano Solvay. Nelle intenzioni dei promotori dal primo momento c'era il desiderio di utilizzare e gestire il Teatro Solvay ed è nel 1945, l'anno ufficiale di nascita dell'Università Popolare, che la società Solvay concede l'uso del teatro e dei locali annessi. «Nello spirito dell'Università Popolare in settant'anni di attività abbiamo promosso incontri, conferenze, mostre, contribuendo allo sviluppo della biblioteca e portando in questo teatro numerosi artisti -spiega Montagnani- nella storia della nostra associazione sono state ospitate le più prestigiose compagnie grazie a Dino Lessi, e per quanto riguarda la musica sinfonica il Maggio Musicale Fiorentino, la Rias di Berlino, come le opere liriche».
Negli anni sono stati molti gli artisti di Rosignano a esibirsi come il maestro Ivan Polidori, Lucia di Lammermour, Fabrizio Ferretti e Roberto Davini. Andando avanti negli anni sempre nel Teatro Solvay grazie all'operato dell'associazione sono stati promossi incontri e recite con le scuole medie ed elementari di Rosignano, premi di pittura come il “Premio Rosignano”, personali d'arte, corsi in campo educativo e culturale, dalla fotografia, alla pittura, alla musica, i viaggi in Italia e all'estero ed è datata 1946 la redazione del primo giornale dell'ambito comunale “La voce di Rosignano”. Questa lunga storia di impegno civile e culturale sarà festeggiata domenica 25 ottobre alle ore 17 presso il Teatro Solvay con il concerto della Schola Cantorum Rosignano con la direzione del Maestro Terreni e la partecipazione del Laboratorio musicale Bacchelli, l'ingresso è libero e tutta la cittadinanza è invitata.
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