Il Tirreno

Scuola di chimica iscrizione gratuita per gli studenti

di Elisa Pastore

L’assessore Domenici replica alle accuse di Mancini e il Comune fa quadrato: nessun conflitto d’interessi

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Non gira intorno alla questione ma va dritta al punto. L'assessore alla Tutela ambientale Valentina Domenici spiega perché, nel duro attacco rivolto sia a lei che all'amministrazione comunale dalla consigliera del M5S Serena Mancini, «ci siano non poche inesattezze che peraltro fanno parte del personaggio». Non uno spot pubblicitario nei confronti di Chema srl – sostiene - quanto un modo di procedere del Comune uguale per tutte le iniziative che si svolgono sul territorio e alle quali dà il proprio patrocinio. La consigliera comunale 5 Stelle si è scagliata contro l'assessore non appena appreso tramite un comunicato stampa pubblicato sul sito internet istituzionale della quinta edizione di ChimicAmbiente, la scuola di chimica che si terrà a novembre a Villa Celestina, organizzata proprio dalla start-up universitaria con sede alle Morelline. Mancini accusa Domenici di essere un’azionista della Chema.

«Non sono un'azionista di Chema, come è stato detto – spiega l’assessore – ma uno dei soci fondatori della società. Non ho nessun incarico e non faccio parte del consiglio d'amministrazione proprio per evitare ogni conflitto d'interesse. Quello che però è certo è che l'ho fondata in veste di ricercatrice universitaria». Si tratta infatti di uno spin-off dello stesso ateneo pisano presieduto dal professor Carlo Alberto Veracini, già preside del dipartimento di Chimica industriale. «Da qualsiasi iniziativa di Chema – aggiunge - non percepisco nessuna entrata. La presenza della società, nata quindi su iniziativa dei ricercatori, nell'organizzazione di ChimicAmbiente serve piuttosto a conferirgli una certa autorevolezza grazie appunto alla partecipazione di docenti universitari. ChimicAmbiente è partita proprio cinque anni fa come un evento culturale e didattico con l'obiettivo principale di mettere a disposizione di chiunque varie esperienze accademiche, occasioni di conoscenza e d'informazione». Quanto alla quota d'iscrizione di 500 euro, come sostenuto dalla Mancini, spiega Domenici: «Il target della scuola sono gli studenti per i quali la partecipazione è gratuita. La quota semmai è di 300 euro ma soltanto per i professionisti, coloro cioè ai quali serve per la formazione professionale».

«Dispiace – conclude – che certe iniziative vengano strumentalizzate, soprattutto perché organizzate con entusiasmo per il territorio. Lo stesso entusiasmo - sottolinea - che dimostrano ogni anno gli studenti dell'istituto Mattei di Rosignano e del liceo Fermi di Cecina che partecipano sia alle lezioni che agli appuntamenti aperti anche alla cittadinanza». Tra questi - fa sapere l'amministrazione in una nota a sostegno della Domenici e del “valore aggiunto che Chema, per i motivi citati dall'assessore stesso, offre alla scuola” - la tavola rotonda sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro che concluderà quest'anno l'edizione.

Mentre soprattutto agli studenti delle superiori è dedicata la prima giornata di martedì 17 novembre con la visita a due importanti realtà industriali del territorio, il parco industriale Solvay e il polo impiantistico di Scapigliato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web