Italia
Truffa dello specchietto, coppia in manette
Cecina: moglie e marito sono stati scoperti in flagrante dai carabinieri mentre tentavano di ottenere soldi da un anziano. I due sono stati arrestati.
CECINA. Scoperti dai carabinieri mentre tentavano di ottenere soldi da un anziano, utilizzando l’ormai nota truffa dello specchietto. Una coppia della Campania è finita in manette dopo essere stata sorpresa dai militari in flagrante. E’ successo nel pomeriggio di domenica 18 ottobre a Cecina sul viale Italia, praticamente dietro la caserma del comando carabinieri.
La pattuglia del nucleo radiomobile stava effettuando il giro di turno, quando, transitando da viale Italia, ha notato due auto in sosta a lato della carreggiata. I militari hanno visto che l’anziano, Lido Noti cecinese del 1931, alla guida di una delle due auto, una Ford Fiesta verde, tentava di difendersi dalle accuse di una donna. Nel frattempo un uomo, proprio mentre stava transitando la pattuglia, ha graffiato con un sasso l’auto dell’anziano.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11297791:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/04/24/news/tornano-i-truffatori-dello-specchietto-1.11297791]]
Alla vista dei carabinieri, la coppia - di origine campana già conosciuta alle forze dell’ordine della zona per svariati reati – ha provato a fuggire. E’ chiaro che i carabinieri hanno bloccato l’auto dei due, una Peugeot 307 nera, e hanno portato la coppia nella vicina caserma. Dalle verifiche è emerso come la donna, Assunta Bruzzese, nata a Napoli nel 1977 ma residente a Scafati in provincia di Salerno fosse incensurata. Il marito, invece, Luigi Bruzzese - nato a Nocera Inferiore nel 1979 e anche lui residente a Scafati, ha svariati precedenti. I due, su disposizione del magistrato di turno, sono stati arrestati per tentata truffa: il marito è stato trasferito al carcere di Livorno, mentre la moglie al Don Bosco di Pisa. Sequestrati all'interno della Peugeot dei truffatori anche un sasso e un pezzo di gomma morbida, utilizzati dalla coppia per simulare l'urto con le auto e poi danneggiarle davvero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
