Il presidio
Un’interrogazione urgente sul soffitto crollato a scuola
CASTAGNETO CARDUCCI. «È un fatto grave che venga giù un soffitto intero in una scuola di Castagneto. È un fatto grave per la sicurezza e salute dei ragazzi e delle persone che la frequentano ogni...
CASTAGNETO CARDUCCI. «È un fatto grave che venga giù un soffitto intero in una scuola di Castagneto. È un fatto grave per la sicurezza e salute dei ragazzi e delle persone che la frequentano ogni mattina; è un fatto grave per l’interruzione del servizio scuola, la pubblica istruzione obbligatoria, che la collettività deve assicurare alle nuove generazioni». Così Alessandro Masoni, consigliere comunale di Sinistra per Castagneto a seguito del crollo avvenuto in un’aula dell’Istituto Borsi il 13 ottobre. Il capogruppo della lista d’opposizione annuncia un’interrogazione urgente in consiglio comunale.
«È un fatto estremamente positivo che nessuno sia rimasto coinvolto sotto le macerie, poiché se l’aula fosse stata utilizzata al momento del crollo, saremmo a commentare una strage – dice Masoni –. Fortunosamente abbiamo evitato una strage, e la nostra sindaca cattolica dirà senza dubbio che qualche santo ci ha aiutato. Sorge spontaneo chiedersi: dobbiamo affidarci alla fortuna o ai santi per evitare una strage?».
La domanda a cui il consigliere Masoni vuole dare risposte certe: «Perché è venuto giù il tetto della scuola?». Che aggiunge: «Credo che tutti i cittadini si pongano questa domanda e se questa è la domanda giusta, come Sinistra per Castagneto siamo sicuri che sia giusto dare tutte le risposte, piene, esaurienti e trasparenti. Le chiederemo con interrogazione urgente in consiglio comunale e accesso agli atti».
Il crollo di un soffitto è un evento che ha sempre dell’imprevedibile. «Può crollare improvvisamente anche il tetto più robusto del mondo – sottolinea Masoni –, ma è necessario capire due o tre cose». E tra gli aspetti da mettere a fuoco se «tutti gli interventi necessari e utili di manutenzione siano stati fatti su quel tetto e sulla scuola di Castagneto». E ancora: «Se gli interventi necessari e utili fatti siano stati fatti bene, non risparmiando sulla sicurezza e mettendo a rischio la salute delle persone». Tutto ciò per capire «perché gli interventi fatti anche recentemente, non più di 6 anni fa, non abbiano apparentemente dato i risultati dovuti. O dobbiamo pensare che ogni 5 anni vada consolidata una scuola?». «Poniamo domande, per dare certezze a tutti i cittadini, per dare sicurezze a tutti coloro che vanno a scuola – conclude Alessandro Masoni –. Per far questo non possiamo che dire, basta ai tagli, basta alla austerità, la cura è sbagliata, porta solo soldi ai potenti e danni ai cittadini».
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