Il Tirreno

I ladri entrano in una casa, scontro con i carabinieri

Anna Cecchini
I ladri entrano in una casa, scontro con i carabinieri

Cecina. Nuovo episodio al Palazzaccio. I malviventi forzano un’abitazione a piano terra La vicina si insospettisce e chiama il 112. Colluttazione sulla porta d’ingresso

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CECINA. È di nuovo allarme furti in città. L’ennesimo tentativo dei ladri di rubare all’interno di una casa è andato in scena la sera di giovedì, nella zona del Palazzaccio.

I malviventi hanno preso di mira una casa al piano terreno, ma per fortuna, grazie alla prontezza di riflessi di una vicina di casa che dopo aver sentito rumori sospetti ha chiamato i carabinieri. Gli uomini dell’arma sono arrivati in pochissimi minuti, tanto che sono riusciti a trovare i ladri in azione. Ne è nata una colluttazione, durante la quale i malviventi hanno picchiato uno dei carabinieri, prendendolo a bastonate sulla schiena.

Tutto è cominciato giovedì 15 ottobre, poco dopo le 19, quando i ladri hanno preso di mira una villetta a piano terra nel quartiere del Palazzaccio. L’abitazione era vuota, e i malviventi sono riusciti a forzare la finestra di cucina. Sono entrati in casa, e hanno messo a soqquadro la camera e la cucina, rovistando nei cassetti. Senza però riuscire a trovare, almeno così sembra, niente da portare via.

Mentre i ladri agivano, la vicina di casa deve essersi insospettita sentendo rumori inusuali provenire dal giardino a fianco del suo. Non solo, la donna ha notato anche che il giardino era illuminato e, sapendo che i vicini hanno i sensori, ha capito che nella casa a fianco alla sua stava accadendo qualcosa di strano. La donna non si è persa d’animo e ha contattato il 112, spiegando in poche parole cosa stava succedendo, che in pochissimi minuti ha inviato al Palazzaccio.

I ladri, dopo aver rovistato alcuni minuti nella villetta senza trovare niente di particolarmente prezioso, hanno deciso di fuggire. Sulla porta di casa, propri quando pensavano di averla fatta franca, si sono trovati davanti un carabiniere, che ha tentato di fermarli. Ne è nata una lotta, durante la quale il militare ha provato in tutti i modi a bloccare almeno uno dei ladri. Durante il faccia a faccia, i malviventi lo hanno anche colpito alla schiena con un manico di scopa. Nonostante i tentativi di bloccarli, i ladri sono riusciti a fuggire, gli uomini dell’arma sono impegnati nelle ricerche dei malviventi, dato che hanno in mano alcuni particolari.

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