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Più negozi aperti che chiusure è positivo il trend del 2015

CECINA. Più negozi aperti che chiusure di attività: è positivo il saldo per i primi nove mesi del 2015 del commercio cecinese. Analizzando i numeri delle aperture e delle cessazioni dal primo di...

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CECINA. Più negozi aperti che chiusure di attività: è positivo il saldo per i primi nove mesi del 2015 del commercio cecinese. Analizzando i numeri delle aperture e delle cessazioni dal primo di gennaio al 30 di settembre, vediamo infatti che sono stati aperti 54 negozi contro 44 chiusure. Nel dettaglio: sono 12 negozi di alimentari, 34 non alimentari e 8 misti ad aver aperto i battenti in questi primi nove mesi dell’anno, hanno chiuso invece 10 alimentari, 31 non alimentari e 3 misti. Saldo positivo anche per l’attività di somministrazione (bar, ristoranti, pizzerie, circoli ecc...): 9 le aperture, contro 5 chiusure.

Il trend era positivo anche nel 2014, con 66 aperture contro 54 cessazioni. Erano stati aperti 18 negozi di alimentari, 46 non alimentari e 2 misti. Avevano chiuso 8 alimentari, 43 non alimentari e 3 misti.

Addirittura doppio il numero delle aperture contro le chiusure nel settore della somministrazione cibi e bevande (18 contro nove).

Un biennio abbastanza buono, con il segno più. Dopo un periodo buio. Il 2013 era ancora in fase di crisi: 59 le aperture (di cui 16 negozi di alimentari, 39 non alimentari e quattro misti) contro 66 chiusure (10 alimentari, 52 extra alimentari e quattro misti).

Positivo invece anche nel 2013 il saldo nel settore di somministrazione di cibi e bevande, con 12 aperture contro sette cessazioni di attività.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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